Condividi:

Per il nuovo governo niente cerimonia di insediamento “simbolica” l’11 settembre

 

I talebani hanno rinviato a data definirsi la cerimonia di insediamento del nuovo governo che secondo diverse voci era prevista inizialmente per domani, 11 settembre, in concomitanza con il 20mo anniversario degli attentati al World trade center di New York del 2001. A riferirlo è stato Inamullah Samangani, esponente dei talebani nella commissione per la Cultura, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa “Sputnik”. “L’inaugurazione del nuovo governo afghano è stata annullata diversi giorni fa. Per evitare confusione, la dirigenza (dell’Emirato islamico dell’Afghanistan) ha annunciato l’approvazione di una parte del gabinetto che ha già iniziato a lavorare. Le voci sulla cerimonia di inaugurazione che avrà luogo domani, 11 settembre, non sono vere”, ha affermato Samangani.

L’allarme dell’Onu: fruste, manganelli e munizioni vere contro le proteste

 

In Afghanistan, aumentano le violenze dei talebani contro i manifestanti. Lo ha detto l’ufficio per i diritti umani dell’Onu precisando che utilizzano armi da fuoco, bastoni e fruste. La risposta del nuovo governo afghano alle marce pacifiche in Afghanistan è stata molto più violenta di quello che abbiamo avuto modo di vedere. Intervenendo a un briefing a Ginevra, la portavoce dell’ufficio, Ravina Shamdasani, ha affermato che sono giunte notizie “credibili” secondo le quali gli studenti coranici hanno usato munizioni vere, manganelli e fruste provocando la morte di almeno quattro persone.

Shamdasani, si legge sul sito della Bbc, ha aggiunto che i talebani hanno anche picchiato e arrestato alcuni manifestanti e perquisito le loro case. Secondo l’ufficio dell’Onu, negli ultimi giorni sono anche aumentate le violenze dei talebani contro i giornalisti che coprono le proteste. In molti hanno subito intimidazioni, uno di loro è stato picchiato e minacciato di decapitazione. “Anzichè vietare le proteste pacifiche, i talebani dovrebbero cessare l’uso della forza e assicurare la libertà di espressione e di riunione”, ha sottolineato l’ufficio.

L’ntelligence inglese: “Il successo dei talebani può ispirare gli estremisti”

Secondo il direttore generale dell’MI5, l’intelligence militare della Gran Bretagna, Ken McCallum, la caduta dell’Afghanistan  nelle mani dei talebani ha “incoraggiato” gli estremisti e potrebbe portare al ritorno degli attacchi terroristici contro l’Occidente. In una intervista alla Bbc McCallum ha affermato che il Paese potrebbe affrontare “un rischio maggiore” a causa del ritiro delle truppe Nato e del rovesciamento del governo afghano. Per questo motivo, ha esortato le autorità a “essere vigili rispetto a un aumento del terrorismo ispirato alla conquista dei talebani”. Sebbene la minaccia terroristica non cambi da un giorno all’altro, quanto accaduto in Afghanista potrebbe dare “slancio morale” agli estremisti. Negli ultimi quattro anni, nel Regno Unito sono stati sventati un totale di 31 complotti per  attentati già in fase avanzata, ha concluso.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy