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113642254 d9229190 369f 4a79 ae78 1fd260e6b863 - Bari, 14enne con autismo aggredito in spiaggia: "Colpito mentre lanciava sassi in acqua"

Aggredito mentre giocava su una spiaggia di Bari, perché lanciava in acqua legnetti e pietre, ripetendo più volte lo stesso gesto: è accaduto a un 14enne affetto da grave disabilità e l’episodio è stato denunciato dalla mamma con un post su facebook e poi alla polizia. La signora – stando a quanto ha raccontato anche in un’intervista a TRmh24 – si trovava in spiaggia insieme al figlio e a una collega, per approfittare di una bella giornata di inizio aprile.

“Mio figlio stava attuando comportamenti ripetitivi, tipici dello spettro autistico, lanciando in acqua legnetti e pietre – ha spiegato in un collegamento telefonico alla tv, che è stato poi pubblicato su Youtube ed è rimbalzato sui social  – Da un cancello sulla spiaggia è improvvisamente comparso un signore grande e grosso, che ha bloccato il mio ragazzo con bastone e lo ha picchiato”. La mamma è quindi accorsa per difenderlo e ha chiesto immediatamente l’intervento della polizia, “che ha fatto il suo lavoro, fermando quell’uomo”.

L’episodio è stato quindi divulgato su facebook, suscitando sdegno e una pioggia di commenti, compresi quelli di tanti cittadini del quartiere, che hanno chiesto pubblicamente scusa alla donna. A seguire, il 2 aprile, in occasione della Giornata dell’autismo, la signora ha voluto raccontare la sua storia anche in tv, pubblicando sui social anche questa seconda denuncia: “Questo è il collegamento telefonico che non avrei mai voluto fare ma che ho avuto il dovere di fare”.

“Il 2 aprile per noi famiglie di ragazzi disabili è tutto l’anno – ha detto – Questo episodio così violento ci ha riportati alla realtà: i  nostri ragazzi non sono visibili nella società e qualche loro comportamento bizzarro come ripetere degli atteggiamenti, avere stereotipie, può risultare molesto o fastidioso. Sono quindi in pericolo, perché se i loro comportamenti risultano molesti possono incappare nella violenza, come è accaduto a mio figlio”.

Fonte: Repubblica

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