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Le avrebbe puntato la pistola al ventre, pochi giorno dopo che lei aveva partorito il loro secondo figlio, e avrebbe sparato, fortunatamente senza ucciderla. La Corte di Appello di Bari ha confermato la condanna a 5 anni e 8 mesi (emessa con il rito abbreviato) nei confronti di un 38enne barese, imputato per il tentato omicidio della ex convivente 33enne, avvenuto la sera del 2 gennaio 2020, in una strada di Bari.

L’uomo avrebbe sparato contro la compagna al culmine dell’ennesimo litigio, mentre lei si allontanava dalla casa dove vivevano insieme da diversi anni. L’avrebbe seguita in strada, afferrata per i capelli ed esploso un colpo ferendola al ventre.

Lei aveva partorito solo qualche giorno prima, il 27 dicembre 2019, ma aveva deciso, stanca dei continui litigi, di tornare a vivere con la madre, portando con sé i due figli, il neonato e l’altro di sette anni. Lui non avrebbe accettato la separazione e per questo avrebbe colpito la donna. Finì in carcere alcuni giorni dopo il delitto per i reati di tentato omicidio, detenzione, porto illegale e ricettazione di arma da fuoco, ed è attualmente detenuto agli arresti domiciliari.

Fonte: Repubblica

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