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112246942 559c2055 031f 4b07 885f 18780ca6647a - Battaglia in mare con gli ambientalisti, muore un pescatore

Battaglia con un morto nel Golfo della California. Si tratta di un pescatore che si trovava a bordo di una barca impegnata con altre a gettare e recuperare le reti in mare. La flottiglia di pescherecci è stata avvistata da una nave del gruppo ambientalista statunitense Sea Shepherd impegnata nella zona per proteggere la “focena sinus”, detta anche focena vaquita, una specie in estinzione presente nel tratto di oceano che divide la Bassa California dal Messico continentale. L’organizzazione ambientalista sostiene che la sua nave era stata attaccata e quando ha cercato di allontanarsi è stata speronata. La famiglia del pescatore ha invece affermato che il peschereccio è stato volutamente colpito. Un funzionario sanitario che lo ha soccorso ha spiegato all’AFP che un pescatore era morto e un suo compagno gravemente ferito.

Nel ricostruire la dinamica dell’incidente, Sea Shepherd ha spiegato che la sua nave Farley Mowat stava rimuovendo una rete illegale calata in una zona protetta lo scorso 31 dicembre. La flottiglia di pescherecci se n’è accorta ed è partita all’arrembaggio. “L’attacco è stato molto violento”, aggiungono gli attivisti, seguito anche da lanci di molotov. “Abbiamo adottato le manovre antipirateria di routine e la Farley Mowat ha iniziato a procedere a zig zag evitando il contatto”, prosegue il racconto dell’equipaggio ambientalista. “Quando abbiamo tentato di lasciare la scena una delle barche ha virato di colpo davanti alla nostra nave per bloccarci. Ma si è schiantata e si è spezzata in due”. 

Sea Shepherd afferma di aver soccorso subito i due uomini che erano a bordo del peschereccio e di averli poi trasferiti a terra. Non è la prima volta che il gruppo viene attaccato mentre pattuglia i mari nelle aree protette. Lavora con le autorità messicane per rimuovere le reti illegali calare in mare per catturare il pesce totoaba, una specie molto richiesta sui mercati cinesi.  La Cina ha bisogno di enormi quantità di pesce che non trova più nelle sue acque. Così finisce per delegare ai pescatori locali oppure si avventura con le sue flottiglie fino alle coste del sud del Pacifico per saccheggiare le acque pescosissime del Perú e del Cile attraversate dalla corrente di Humboldt.

Fonte: Repubblica

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