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211451913 b60b825d b298 48f0 9518 8df9106339dc - Battisti trasferito da Rossano al carcere di Ferrara per motivi di sicurezza

Cesare Battisti è stato traferito dal carcere di Rossano (Cosenza) a quello di Ferrara. Battisti era in sciopero della fame dal 2 giugno per protestare contro il collocamento presso la sezione del carcere calabrese destinata ai terroristi islamici. “Cesare Battisti – afferma Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto Sappe – probabilmente anche grazie al sostegno politico ricevuto, è stato traferito dal carcere di Rossano, istituto a lui non gradito, a quello di Ferrara. Ricordiamo che tra gli omicidi commessi da Battisti vi è anche quello del maresciallo Santoro, allora comandante del carcere di Udine. Speriamo che adesso sconti la pena prevista, cioè l’ergastolo, considerato che per tanti anni si è sottratto alla giustizia e che per i famigliari delle vittime ci sia il giusto risarcimento”

Il trasferimento rientra anche in una più generale riorganizzazione del circuito alta sicurezza a livello nazionale, nei mesi scorsi ostacolata dal perversare della pandemia e dalle conseguenti limitazioni ai trasferimenti. Anche a Ferrara Battisti sarà sottoposto all’alta sicurezza.

Battisti, dunque, non è stato declassificato, cioè “retrocesso” al circuito dei detenuti “comuni” (media sicurezza): questa procedura prevede – oltre all’istanza della direzione (anche a richiesta del detenuto) – il parere del Gruppo di osservazione e trattamento dell’istituto penitenziario, che valuta essenzialmente l’adesione del detenuto al percorso di rieducazione nel corso del tempo. Se questo primo parere è favorevole, vengono chiesti ulteriori pareri alle Procure competenti, dopo di che il Dap decide sulla declassificazione. Nel caso di Battisti, il percorso si era interrotto già al primo passaggio, considerando l’esiguo lasso temporale trascorso in detenzione dallo stesso e l’atteggiamento serbato finora nel corso della detenzione.

Al suo arrivo nel carcere di Ferrara Cesare Battisti ha annunciato che sospende lo sciopero della fame.

L’ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo Cesare Battisti sta scontando l’ergastolo per quattro omicidi commessi alla fine degli anni ’70. Dopo l’arresto in Bolivia nel 2019 dopo 37 anni di latitanza, è stato detenuto dal gennaio 2019 nel penitenziario di Massama (Oristano). Poi, dopo proteste per il regime di isolamento, a settembre 2020 è stato trasferito nel carcere di Rossano (Cosenza).

Fonte: Repubblica

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