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085538658 b6ab7e0f 004f 4d7f baf5 027fb8f261ed - Canada, temperature a 50° nell'Ovest: decine di morti in 4 giorni

VANCOUVER – Ondata record nel Canada occidentale. Un caldo mai registrato prima nella storia: nella città di Lytton, Columbia britannica, il termometro alle 16,20 ha superato i 49,6 gradi. Lo ha riferito il servizio meteorologico, mentre l’associazione Environment and Climate Change Canada ha commentato su Twitter che “sono stati battuti i record di temperatura giornalieri e di tutti i tempi per il terzo giorno consecutivo”. La temperatura record corrisponde a 121 gradi Fahreneit.

Le temperature estreme hanno causato un effetto a catena in tutto il sistema di risposta alle emergenze della provincia, travolgendo i soccorsi, riempiendo i dipartimenti di emergenza e allungando i tempi di attesa delle ambulanze. La stessa ondata di caldo ha colpito l’Alberta e gli Stati Uniti nordoccidentali con temperature da record.

Sono almeno 200 i morti, riferiscono i media canadesi, soprattutto fra le persone anziane. Il termometro è stabile sopra i 30 gradi da molti giorni, contro una media che in questo periodo dell’anno in quella zona non supera i 21. Anche nella stazione sciistica di Whistler, a Nord di Vancouver, si sono registrati 42 gradi. Tra venerdì e lunedì, il BC Coroners Service ha ricevuto 233 segnalazioni di decessi, la maggior parte dovuta al caldo.

Mike Kalanj della Burnaby Royal Canadian Mounted Police ha fatto sapere che il distaccamento ha risposto a 25 chiamate per morte improvvisa in un periodo di 24 ore a partire da lunedì. L’ondata di caldo da record potrebbe attenuarsi su parti della Columbia Britannica, dello Yukon e dei Territori del Nord-Ovest entro mercoledì. “Vancouver non ha mai sperimentato un caldo come questo, e purtroppo decine di persone stanno morendo – ha detto il sergente Steve Addison – I nostri agenti sono al limite, ma stiamo ancora facendo tutto il possibile per proteggere le persone”.

Anche gli Usa sono stati investiti dall’ondata di caldo eccezionale. Lunedì, nel Nord-Ovest, costa del Pacifico, le temperature hanno raggiunto i 46,1 °C a Portland in Oregon, e i 42,2 °C a Seattle nello stato di Washington, i livelli più alti da quando sono iniziate le registrazioni negli anni ’40, ha affermato il National Weather Service. Una dozzina di morti a Washington e in Oregon potrebbero essere collegate all’ondata di caldo. Il caldo è tanto intenso da sciogliere i cavi e portare alla chiusura del servizio di tram di Portland.

Un’azienda elettrica di Spokane, nello stato di Washington, è ricorsa a blackout continui per far fronte all’enorme domanda di energia per  i condizionatori d’aria. Un residente di Seattle ha detto all’agenzia di stampa Afp che la città sembrava un deserto. Amazon ha permesso alla gente esterna di entrare nella sua sede di Seattle.

Fonte: Repubblica

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