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comuni digitali lavanzata dei piccoli centri e delle citta del sud - Comuni digitali, l'avanzata dei piccoli centri e delle città del Sud

Tra i Comuni più ‘maturi’ nei servizi digitali ci sono anche città del Sud e piccoli centri. E’ quanto emerge da una indagine realizzata da Fpa per Dedagroup Public Services, società impegnata nella costruzione delle infrastrutture pubblica digitali e diffusa in occasione di Forum PA 2020.

La ricerca evidenzia che la digitalizzazione non è più un’esclusiva delle grandi città, ma include anche i centri più piccoli, sia al Nord che al Sud; restano da sviluppare gli open data, mentre sono in crescita i social network. L’analisi, che mette a disposizione dei Comuni uno strumento di autovalutazione, si è svolta su un campione di 109 Comuni capoluogo. L’indagine individua tre classi di maturità digitale: ‘Blocchi di partenza’, ‘Stacco’ e ‘Spinta’. Su 109 Comuni, 35 sono nella fase ‘Spinta’ e hanno raggiunto un buon grado di maturità digitale, 37 si attestano in ‘Stacco’ e altrettanti si collocano ai ‘Blocchi di partenza’.

Tra le 35 amministrazioni con elevata maturità digitale ci sono 26 Comuni che raggiungono un livello almeno sufficiente in tutte e tre le dimensioni considerate (Digital public services, Digital PA, Digital Openness) ed elevato in almeno una di esse cioè Arezzo, Bari, Bergamo, Brescia, Cagliari, Cremona, Firenze, Forlì, La Spezia, Livorno, Lodi, Matera, Modena, Monza, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Piacenza, Prato, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Trento, Verbania, Verona e Vicenza. A cui si aggiunge Mantova, con un livello “differenziato” (in fascia bassa in una dimensione e in quella più elevata nelle altre due. E poi 8 Comuni che raggiungono il livello più alto in tutte le tre dimensioni: le grandi metropoli di Bologna, Genova, Milano, Roma, Torino, Venezia e due medie realtà come Cesena e Pisa.

Come accennato, ancora da sviluppare l’uso degli open data: spiccano 6 grandi città – Bologna, Roma, Firenze, Torino, Palermo e Milano – che con più di 1.000 dataset sui loro portali confermano l’utilizzo degli open data come elemento fondamentale della propria strategia di digital transformation. Rispetto ai social, il canale più diffuso tra i 109 Comuni considerati è Facebook, seguito da Youtube , Twitter (85) e LinkedIn (84). Più basso il dato relativo a Instagram, con soli 67 Comuni attivi.

Fonte: Repubblica

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