Condividi:

corea del nord kim yong un rivendica un brillante successo - Corea del Nord, Kim Yong-un rivendica "un brillante successo"

PYONGYANG – Il leader nordcoreano Kim Jong-un si è vantato del “brillante successo” della Corea del Nord nel contrastare il Covid-19 “raggiunto grazie alla lungimirante leadership del Comitato centrale del Partito”. Intervenendo a una riunione del politburo, come riferisce l’agenzia di stampa statale Kcna, Kim ha affermato che il Paese “ha minuziosamente impedito l’avanzata di questo virus maligno e mantenuto una situazione stabile malgrado la crisi sanitaria mondiale”

La Corea del Nord, che ha chiuso i suoi confini ed è in totale isolamento, rivendica di non avere casi di coronavirus, ma gli analisti affermano che è improbabile.

Kim ha comunque esortato a continuare a stare “in massima allerta” perché una revoca troppo veloce delle misure di contenimento del virus potrebbe portare a “una crisi inimmaginabile e irrimediabile”. E ha chiesto un massimo sforzo di contenimento nel momento in cui il coronavirus riappare nei “Paesi vicini”.  La Corea del Sud registra tra i 40 e i 60 nuovi casi al giorno, mentre la Cina si sta confrontando con una nuova ondata di contagi.

Da quando è scoppiata la pandemia di Covid-19 nella confinante Cina, si sa ben poco dell’effettiva situazione sanitaria in Corea del Nord, dove l’impatto del virus potrebbe essere devastante considerate le condizioni di povertà in cui vive la maggioranza della popolazione.

L’agenzia sudcoreana Yonhap ha sottolineato il fatto che il Politburo di ieri del partito è stato il secondo in tre mesi per discutere dell’epidemia e questo farebbe supporre agli analisti che la situazione sia grave e che probabilmente i confini non verranno riaperti entro l’anno.

Il regime ha chiuso i confini a fine gennaio, proprio nel momento in cui stava esplodendo la pandemia in Cina, e imposto restrizioni drastiche alla popolazione.

Pyongyang sostiene che non ci sia un solo caso di coronavirus in città, ma gli esperti dubitano vista l’altissima contagiosità del virus che ha già colpito quasi 11 milioni di persone nel mondo causando il decesso di 500mila. 

L’isolamento del Paese ha portato alla chiusura di diverse ambasciate e provocato un duro contaccolpo all’economia. Attualmente chi entra in Corea del Nord deve osservare una quarantena di trenta giorni.

Hong Min, dell’Instituto coreano per l’Unificazione nazionale ha detto che “la chiusura delle frontiere con la Cina è forse negativa per l’economia del Paese, ma i dirigenti di Pyongyang sembrano essere determinati a impedire che l’epidemia aumenti per continuare a mentenere il controllo sulla popolazione.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Rispondi

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy