Condividi:

LONDRA. “Noi parlamentari conservatori non abbiamo bisogno di mascherine tra noi, perché ci conosciamo tutti e il nostro partito ha uno spirito conviviale e fraterno”. Non è uno scherzo, bensì la dichiarazione alla Camera dei Comuni di Jacob Rees-Mogg, parlamentare conservatore e leader tory in Parlamento.

Parole che hanno generato scalpore nel Regno Unito in un momento critico per quanto riguarda la gestione del coronavirus, con i casi schizzati oggi a oltre 50mila e che potrebbero arrivare a 100mila in inverno secondo le parole dello stesso ministro della Sanità, Sajid Javid. Mentre decessi e ricoveri sono in deciso aumento.

Non che Rees-Mogg sia nuovo a controversie. Ricchissimo, 56 anni, cattolico, sei figli con nomi latini, è uno dei deputati conservatori più tradizionalisti e lo scorso anno era finito di nuovo nell’occhio del ciclone per alcune affermazioni insultanti sulle vittime della strage della Grenfell Tower nel 2017, in cui perirono in 72, tra cui i ragazzi italiani Gloria Trevisan e Marco Gottardi

Allora Rees-Mogg disse che le persone rimaste intrappolate e poi uccise dal fuoco avrebbero “dovuto avere il buonsenso di scappare”, nonostante i vigili del fuoco gli avessero ordinato di rimanere chiuse nei loro appartamenti, per quella che poi si rivelò una trappola mortale.

Stavolta, tuttavia, Rees-Mogg non ha detto neanche un’atrusità totale. Perché, in realtà, le linee guida del governo inglese consigliano l’uso della mascherina al chiuso “con persone che non si conoscono”, ma allo stesso tempo non la impongono nei luoghi di lavoro, quale è il Parlamento per i politici. Un’indicazione bizzarra, che però il parlamentare ha estremizzato, considerando il rapporto con tutti gli altri deputati “sicuro” dal punto di vista epidemiologico in quanto “amici e conoscenti”.

220851931 a84b05af 47e2 4c60 b5c6 39ae368f454f - Coronavirus, deputato inglese sotto accusa: "Noi conservatori non indossiamo mascherine perché ci conosciamo tutti"
 I parlamentari conservatori alla House of Commons oggi, quasi tutti senza mascherina (afp)

Le dichiarazioni di Rees-Mogg però mettono in luce un altro paradosso del partito conservatore e del governo di Boris Johnson. Nonostante gli ultimi allarmi Covid, e lo stesso ministro Javid ieri che ha consigliato di indossare una mascherina, i Tories non si coprono praticamente quasi mai naso e bocca.

All’ultimo congresso del partito due settimane fa a Manchester si sono viste assembramenti mostruosi di centinaia di persone in sale al chiuso, senza ventilazione e senza mascherine. 

220943114 9dc17d70 cdca 44c5 adfe 8e340adb8d02 - Coronavirus, deputato inglese sotto accusa: "Noi conservatori non indossiamo mascherine perché ci conosciamo tutti"
E quelli laburisti, quasi tutti con mascherina (afp)

In aula, poi, c’è un contrasto lampante: se i conservatori che indossano la mascherina si contano sulle dita di una mano (una di questi è l’ex prima ministra Theresa May), i laburisti invece ce l’hanno quasi tutti. Di qui le proteste dell’opposizione alla maggioranza: “Come pensate di dare l’esempio come governo, se vi comportate così?”. Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy