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014306118 8cf724b0 b9b5 4ab2 b35c 4be1f9673878 - Coronavirus nel mondo: il Giappone chiede lo stato di emergenza per Tokyo

Il governo giapponese ha proposto di dichiarare lo stato di emergenza di un mese per la città di Tokyo e atre prefetture confinanti con effetto dall’8 gennaio al 7 febbraio. Lo stato di emergenza per le quattro prefetture prevede  misure per combattere la trasmissione nei bar e nei ristoranti

Coronavirus in Germania

In Germania i nuovi contagiati sono 26.391.

Coronavirus in Cina

La Cina continentale ha segnalato 63 nuovi casi di COVID-19 il 6 gennaio. Secondo l’autorità sanitaria nazionale del paese il numero è quasi raddoppiando rispetto al giorno prima, con un picco di nuove infezioni locali nelle province di Hebei, intorno a Pechino. La Commissione sanitaria nazionale, in una dichiarazione, afferma che il totale delle infezioni importate è aumentato anche di 11 da nove del giorno prima. La commissione ha anche segnalato 79 nuovi pazienti asintomatici, quelli che sono stati infettati dal virus SARS-CoV-2 che causa il COVID-19 ma che non mostrano ancora i sintomi della malattia, rispetto a 64 un giorno prima.

Coronavirus in Messico

Il Messico ha visto uno dei maggiori aumenti giornalieri dei casi di coronavirus e dei decessi per COVID-19 mercoled. Secondo il ministero della Salute questa impennata dei contagi è  stata determinata dagli incontri tra famiglie e amici durante il periodo di Natale. Mercoledì il ministero ha segnalato 13.345 nuovi casi confermati e 1.165 morti. Ciò ha portato il numero totale di infezioni del paese a 1.479.835 e il bilancio complessivo delle vittime a 129.987. I nuovi contagiati e i morti sono stati i più alti registrati in un giorno, salvo un picco una tantum in ottobre che, secondo il governo, era dovuto a cambiamenti metodologici.

Coronavirus in Australia

L’Australia annuncia che inizierà a somministrare i primi vaccini COVID-19 a febbraio. Il primo ministro Scott Morrison ha detto che il vaccino COVID-19 della Pfizer sarà approvato  entro la fine di gennaio, con le prime dosi emesse entro poche settimane. L’Australia ha segnalato un totale di poco più di 28.500 casi COVID-19 e 909 decessi dall’inizio della pandemia, anche grazie alla chiusura  dei confini e a sistemi di tracciamento rapidi.
 

Fonte: Repubblica

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