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L’Europa riparte con AstraZeneca

Diversi Paesi tra cui Italia, Francia e Germania riprendono oggi le vaccinazioni con il vaccino AstraZeneca a seguito di un parere favorevole dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema): la svolta arriva mentre la Francia mette quasi un terzo della sua popolazione, compresa Parigi, di nuovo in lockdown, di fronte a un aumento dei contagi: più di 20 milioni di francesi saranno sottoposti a misure restrittive per un mese.

La vaccinazione con il vaccino AstraZeneca riprende oggi in Francia, Germania, Bulgaria, Slovenia e Italia. In altri Paesi la prossima settimana: Spagna, Portogallo e Paesi Bassi. L’uso del vaccino AstraZeneca contro Covid-19 era stato sospeso come precauzione dopo che erano stati segnalati effetti collaterali come disturbi emorragici e formazione di coaguli. Giovedì, l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha ritenuto il vaccino svedese-britannico “sicuro ed efficace”: un’opinione molto attesa poiché la Ue ha scorte per milioni di dosi di questo vaccino ed è molto indietro nella campagna per vaccinare tutta la popolazione. La Norvegia e la Svezia aspetteranno fino all’arrivo delle valutazioni nazionali la prossima settimana prima di riprendere la campagna. Oggi è previsto anche un parere del Comitato consultivo globale sulla sicurezza dei vaccini (GACVS) dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) su questo vaccino.

La Francia raccomanda AstraZeneca solo per chi ha più di 55 anni

L’Alta autorità per la Salute francese ha raccomandato l’uso del vaccino AstraZeneca soltanto per chi ha più di 55 anni. L’organismo francese ha aggiornato le raccomandazioni sul vaccino dopo la sospensione per tre giorni a causa di un possibile legame con i casi di trombosi emersi in Europa

Berlino: nella Ue non bastano le dosi per la terza ondata

“Attualmente non c’è in Europa una quantità sufficiente di dosi per fermare la terza ondata di coronavirus attraverso la sola vaccinazione”. Lo ha affermato il ministro alla Sanità tedesco Jens Spahn in conferenza stampa a Berlino. “Il numero dei contagi è in continuo aumento”, ha aggiunto Spahn, secondo il quale vi è “un’ampia parte di varianti” nelle nuove infezioni registrate. Secondo il titolare del dicastero della Salute, “anche se la distribuzione degli ordinativi chiesti dall’Ue arrivano secondo calendario, saranno necessarie settimane prima che i gruppi a rischio siano completamente immunizzati. Solo a quel punto potremo parlare anche di ampie riaperture per tutta la società tedesca: dunque abbiamo ancora bisogno di un respiro lungo”.

La Germania verso una Pasqua blindata

Le parole del ministro fanno seguito a un nuovo deciso balzo dei contagi da Covid-19 in Germania: sono 17.482 le infezioni registrate nelle 24 ore, stando ai dati del Robert Koch Institut, il centro epidemiologico nazionale. Si tratta di un aumento di circa 5000 casi rispetto allo stesso giorno della settimana scorsa. I decessi sono invece cresciuti di 226 unità. “E’ altamente probabile che a Pasqua avremo una situazione simile a quella registrata prima di Natale, con molti contagi e molti decorsi gravi della malattia”, ha detto questa mattina il vicepresidente del Robert Koch Institut, Lars Schaade. Il quale ha lanciato un appello ai tedeschi: “Passate la Pasqua solo nella cerchia più stretta e rinunciate ai viaggi”.
 

Russia, 200 milioni di dosi Sputnik in India

Il Fondo russo di investimenti diretti (Rdif), finanziatore e distributore del vaccino Sputnik V, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la società Stelis Biopharmaper per produrre in India almeno 200 milioni di dosi “che consentirà la vaccinazione di 100 milioni di persone”. Le consegne dovrebbero iniziare nel terzo trimestre di quest’anno.

La promessa di Biden: 100 milioni di vaccini in 100 giorni

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato  che l’obiettivo di 100 milioni di vaccinazioni contro il Covid-19 durante i primi 100 giorni del suo mandato sarebbe stato raggiunto oggi, con diverse settimane di anticipo. Il numero di nuovi casi di Covid-19 rimane comunque ad un livello elevato negli Stati Uniti anche se un americano su otto è vaccinato, secondo i dati diffusi giovedì dai Centri americani per la prevenzione e il controllo (CDC). Circa 53.000 nuovi casi sono stati registrati in media ogni giorno nell’ultima settimana e il numero di casi è in aumento in 15 stati e territori, soprattutto nel nord-est, il che potrebbe essere spiegato dalla diffusione della variante britannica più contagiosa.

 

Nuove restrizioni in Bulgaria

La Bulgaria ha annunciato giovedì un inasprimento delle restrizioni. Scuole, università, ristoranti, teatri, cinema, centri commerciali, casinò e palazzetti chiuderanno dal lunedì per dieci giorni.

Nuovo lockdown in Francia

Circa 20 milioni di francesi, compresi i residenti nella regione parigina, saranno nuovamente confinati da oggi e per un mese, ma con condizioni più flessibili rispetto alle precedenti chiusure. Le scuole e le aziende essenziali (comprese le librerie) rimarranno aperte. L’epidemia sta accelerando notevolmente nel Paese, dove sono state registrate più di 38.000 contaminazioni in 24 ore. Come altri quindici Paesi, la Francia aveva sospeso l’uso del vaccino AstraZeneca contro Covid-19 come precauzione dopo aver segnalato effetti collaterali come disturbi emorragici e formazione di coaguli

Covid: 11 nuovi casi in Cina, dieci sono di importazione

La Commissione sanitaria nazionale della Cina ha annunciato che sono 11 i nuovi casi Covid rilevati nel Paese: si tratta di un contagio a livello locale e di 10 infezioni dall’estero. Quello locale si è verificato nella provincia centrale dello Shaanxi, mentre i 10 “importati” sono riconducibili all’area metropolitana di Shanghai (5), e nelle province di Canton (3), Tianjin (1) e Hunan (1). Tuttavia, il numero di nuovi positivi mantiene il trend al minimo, dopo i sei casi rilevati mercoledi’, 4 casi il martedi’, 13 il lunedì e 5 la domenica. Inoltre, le autorità sanitarie hanno anche segnalato il rilevamento di 5 nuove infezioni asintomatiche (tutte provenienti dall’estero), sebbene Pechino non le includa come casi confermati a meno che non manifestino sintomi. Il totale di questo tipo di infezioni sotto osservazione è di 252, tutte “importate”.

Le Filippine danno l’ok allo Sputnik

Le Filippine hanno approvato il vaccino russo Sputnik V COVID-19 russo. Il vaccino, sviluppato dall’Istituto Gamaleya russo, è il quarto ad ottenere l’autorizzazione nella nazione del sud-est asiatico che  combatte una rinnovata ondata di infezioni. “I noti e potenziali benefici del vaccino Gamaleya Sputnik … superano i rischi noti”, ha detto in una conferenza stampa il capo della FDA Rolando Enrique Domingo.

 

Fonte: Repubblica

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