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coronavirus nel mondo trump assicura ricerca sul vaccino procede in tempi record belgio ad anversa scatta il coprifuoco notturno - Coronavirus nel mondo, Trump assicura: "Ricerca sul vaccino procede in tempi record". Belgio, ad Anversa scatta il coprifuoco notturno

Non si arresta la pandemia mondiale, con il Brasile, secondo Paese più colpito al mondo, che continua a far registrare numeri elevati. Nelle ultime 24 ore sono 23 mila i nuovi casi di coronavirus, con le infezioni totali che sono arrivate a 2.442.375. I decessi sono stati 614, aggravando il bilancio a 87.618. Continua piuttosto costante anche la crescita delle persone infette negli Stati Uniti, ormai da tempo epicentro mondiale dell’epidemia: nelle ultime 24 ore l’Università Johns Hopkins ne ha contati circa 57 mila, con 679 morti. Il totale statunitense sale così a 4,28 milioni (di cui 1,32 milioni di persone dichiarate guarite), con all’incirca 147.500 decessi.

Trump assicura: “Vaccino Moderna in fase 3, procede a tempi record”

Il presidente Donald Trump ha annunciato che il vaccino prodotto da Moderna ” è entrato nella fase tre della sperimentazione clinica in ‘tempo record’, il passaggio finale prima dell’approvazione”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump parlando in un centro biotech della Carolina del Nord e precisando che è in dirittura d’arrivo non solo il vaccino di Moderna. “Vinceremo la battaglia sul vaccino”, ha assicurato Trump. “L’America svilupperà un vaccino molto presto, arrivera’ in tempi record”, ha aggiunto Trump in diretta su FoxNews.  “Lo sviluppo di un nuovo vaccino richiede dedizione alla scienza, coordinamento, trasparenza, verità e onestà verso tutti e noi abbiamo un presidente che non rappresenta nessuna di queste cose”, ha contrattaccato su Twitter il candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden. I due sfidanti alle prossime presidenziali si confronteranno in un dibattito tv il 29 settembre: il confronto non sarà però ospitato dall’Università di Notre Dame, come annunciato in un primo momento, perché l’ateneo si è tirato indietro per le preoccupazioni legate alla diffusione del Covid-19. Il teatro della sfida sarà invece la Case Western Reverse University di Cleveland.

Usa, anche Pfizer avvia la fase finale dei test sul vaccino

Dopo Moderna, anche l’americana Pfizer avvia la terza fase, quella finale, dei test sul vaccino anti-Covid-19. La casa farmaceutica insieme alla tedesca BionTech ha iniziato i test clinici su circa 30.000 pazienti in 39 Stati Usa e in altre parti del mondo. “Molti passi sono stati compiuti verso questo importante traguardo e vogliamo ringraziare tutti quelli coinvolti per il loro straordinario impegno”, dichiara in una nota l’amministratore di BionTech, Ugur Sahin. I test clinici riflettono “il primario obiettivo della società di portare sul mercato il più presto possibile, un vaccino ben tollerato ed efficace”, sottolinea Sahin, segnalando che la società continuerà a valutare anche altri possibili antidoti “nell’ambito di un differenziato portafoglio di vaccini”.

Belgio, ad Anversa scatta il coprifuoco notturno

Coprifuoco notturno nella provincia di Anversa, dalle 23 alle 6 del mattino, mentre in Belgio scattano nuove drastiche restrizioni per evitare il lockdown totale per l’impennata di casi di coronavirus. Da mercoledì, i contatti al di fuori della famiglia non dovranno superare 5 persone per due settimane mentre sono attualmente consentiti incontri con 15 diverse persone ogni settimana. “Il nostro evidente obiettivo è quello di scongiurare un nuovo lockdown”, ha spiegato il premier Sophie Wilmes.

Brasile, Bolsonaro attaccato da medici e vescovi

Gli operatori sanitari e i medici brasiliani hanno chiesto alla Corte penale internazionale (Cpi) all’Aja di aprire un’inchiesta nei confronti dell’amministrazione del presidente Jair Bolsonaro per “crimini contro l’umanità” nella gestione della pandemia. Un gruppo di sindacati, che sostiene di rappresentare più di un milione di operatori sanitari, ha consegnato al tribunale un dossier di prove. La Cpi non è obbligata a valutare le rimostranze. In un comunicato i promotori dell’iniziativa denunciano che Bolsonaro e la sua amministrazione sono stati “negligenti in modo criminoso nell’affrontare l’emergenza Covid”. Il presidente brasiliano è finito anche nel mirino dei vescovi  In 152 (su 500 circa) hanno firmato un documento in cui si critica l’incapacità e la “cecità” di Bolsonaro, accusato di promuovere “un’economia che uccide” nel mezzo di una pandemia “senza precedenti”. Il manifesto, ottenuto e pubblicato da alcuni giornali locali, non è stato commentato dalla Conferenza episcopale ed è attribuito alla cosiddetta “ala progressista” della Chiesa cattolica, che ha mantenuto una linea critica con l’attuale governo per più di un anno. Intitolato “Lettera al popolo di Dio”, il documento afferma che “il Brasile sta attraversando uno dei periodi più difficili della sua storia”, una “tempesta perfetta” in cui “coesiste una crisi sanitaria senza precedenti” per la pandemia di Covid-19 e “un travolgente crollo dell’economia”. Bolsonaro è tornato al lavoro ieri, dopo aver contratto il virus a inizio mese ed esserne stato dichiarato guarito. Alla prima sua uscita pubblica, però, il leader brasiliano è stato subito travolto dalle polemiche per non aver indossato la mascherina mentre salutava un gruppo di suoi supporter a Brasilia.

Guarita e dimessa la presidente della Bolivia

La presidente ad interim della Bolivia, Jeanine Anez, è stata dimessa dopo essere guarita dal Covid-19. “Grazie con tutto il cuore per l’amore e il supporto datomi durante la mia malattia da coronavirus. Sono stata dimessa e torno al lavoro normale. I vostri segni di affetto mi hanno dato la forza di continuare. I boliviani sono una grande famiglia. Andremo avanti”, ha scritto Anez su Twitter. La Bolivia riporta 2.583 decessi e 69.429 casi confermati di Covid-19 ed è tra i Paesi più colpiti in America Latina.

Fonte: Repubblica

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