Condividi:

La Puglia scende di un punto percentuale ma si conferma tra le regioni che superano la soglia critica del 30 per cento delle terapie intensive occupate da pazienti Covid oltre la quale diventa difficile la presa in carico degli altri malati. Col 37 per cento (il 19 marzo aveva toccato quota 38), secondo i dati forniti dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) riferiti al 21 marzo, la media riscontrata dalle strutture sanitarie delle province pugliesi sottolinea il momento preoccupante che giustifica l’adozione della zona rossa e delle misure restrittive per contenere i contagi e gli accessi di casi gravi in ospedale (la Regione ha già sospeso i ricoveri non urgenti fino al 6 aprile e ha chiesto l’attivazione di posti e reparti Covid anche alle cliniche private).  

Sono dodici in tutto le regioni ad aver superato la soglia, le altre sono Abruzzo (49%), Emilia Romagna (52%), Friuli Venezia Giulia (46%), Lazio (34%), Lombardia (57%), Marche (61%), Molise (41%), Provincia autonoma di Trento (58%), Piemonte (55%), Toscana (41%) e Umbria (52%).

Ma c’è un altro dato che preoccupa. È quello relativo ai reparti di medicina interna, infettivologia e pneumologia. La soglia critica individuata dal decreto del Ministero della Salute e oltre la quale diventa difficile la presa in carico degli altri malati è del 40 per cento. La Puglia la supera con il 46 per cento, che certifica un aumento di tre punti percentuali, rispetto al 43 rilevato il 19 marzo. Le altre otto regioni ad aver superato la soglia sono: Abruzzo (45%), Emilia Romagna (55%), Friuli Venezia Giulia (47%), Lombardia (52%), Marche (65%), Molise (45%), Piemonte (59%) e Umbria (43%). Il Lazio si attesta, invece, al 40%.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy