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egitto arrestata la star di tik tok hadeer al hady incita allimmoralita - Egitto, arrestata la star di Tik Tok Hadeer al-Hady: "Incita all'immoralità"

La stretta dei servizi di sicurezza egiziani tocca anche Tik Tok: la star egiziana del social Hadeer al-Hady è stata arrestata con l’accusa di aver diffuso “materiale dissoluto”. A portarla in carcere sono stati dei filmati postati in cui canta in lip-sync, ovvero mimando con le labbra in sincrono delle famose canzoni egiziane, facendo cuoricini con le dita e mossette adolescenziali. Ne hanno dato notizia gli stessi servizi di sicurezza del Cairo, citati dal quotidiano Al-Masry Al-Youm.

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#like #sharee ??

Pubblicato da Hadeer Alhady fans su Mercoledì 13 giugno 2018

La giovane è solo l’ultima di una serie di influencer popolari sulla piattaforma online fermati nelle ultime settimane. Nel mirino delle autorità era finita anche la studentessa universitaria Mowada al-Adham, arrestata nel maggio scorso, con l’accusa di «attaccare i valori familiari della società egiziana» per aver postato video satirici su Tik Tok e Instagram. Stessa sorte per una giovane che aveva usato il social per denunciare una violenza. La ragazza, di 17 anni, era finita in carcere insieme alle persone che l’avevano abusata, con l’accusa di “promuovere la dissolutezza”.

Sempre sull’onda di questa politica anti-social, anche Haneen Hossam, influencer da 1,3 milioni di followers, è finita in carcere ad aprile con l’accusa di aver promosso “la prostituzione” e sfruttato la nuova pandemia e la situazione economica della società per attirare e ingannare ragazze utilizzando le nuove applicazioni on line per “Incontrare sconosciuti” e “guadagnare qualche soldo” .

Hossam aveva pubblicato un video in cui illustrava come si poteva guadagnare postando «filmati di intrattenimento» su Tik Tok: un’opportunità di «lavorare da casa e guadagnare fino 2,430 sterline promuovendo in video una piattaforma musicale». Recentemente  un tribunale aveva ordinato la scarcerazione di Hossam su cauzione, ma dopo pochi giorni è stata di nuovo arrestata perché, secondo la procura, «sono state presentate nuove prove contro di lei».

Intanto la polizia sta facendo una campagna per sensibilizzare le famiglie su quanto possa essere pericoloso per le proprie figlie andare sui social. Ma più che pedofili e malintenzionati le ragazze rischiano di finire nelle maglie della giustizia.
 

Fonte: Repubblica

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