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Tre milioni e 400mila dosi di Pfizer, il più grande carico di vaccini arrivato in Italia in un’unica fornitura. Quello che serve – dice il commissario per l’emergenza Figliuolo – “per dare una spallata decisiva” alla campagna vaccinale.

E così giugno, con l’apertura delle prenotazioni a tutte le fasce d’età, venti milioni di dosi totali in arrivo e l’inizio delle somministrazioni nelle aziende, sarà il mese decisivo. Nel giro di pochi giorni altri 800 punti vaccinali si aggiungeranno ai 2.658 già presenti. “L’Italia ha già tutto, basta avere la volontà”, le parole di Figliuolo all’inaugurazione dell’hub vaccinale nella sede di Confindustria a Roma. “Oggi abbiamo superato quota 35 milioni di somministrazioni, 23 milioni dei quali sono prime dosi: questi sono fatti e numeri di quello che si sta facendo insieme”, ha aggiunto il generale che ha confermato come per le vaccinazioni dei più giovani, nella fascia d’età tra i 12 e i 15 anni (per i quali ieri Aifa ha autorizzato l’utilizzo di Pfizer), si farà affidamento sui pediatri.

Coronavirus, Figliuolo: “Oltre 20 milioni di dosi di vaccino in arrivo. A giugno daremo la spallata”

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Oggi è anche il giorno della partenza, sebbene ancora sperimentale, della piattaforma europea che dovrà generare il green pass per chi viaggia. “Oggi lanciamo il gateway Ue, l’infrastruttura tecnica che permette la validazione in sicurezza dei certificati Covid digitali – ha annunciato un portavoce della Commissione europea – Al momento sono dieci gli Stati membri già connessi di cui sette hanno già iniziato a distribuire i certificati ai cittadini e gli altri si aggiungeranno – ha precisato – E’ un grande successo e siamo fiduciosi che il sistema sarà operativo il primo luglio”. Il regolamento per l’adozione del Green pass in tutta l’Unione entrerà in vigore dal primo luglio. Bulgaria, Cechia, Danimarca, Germania, Grecia, Croazia e Polonia  hanno già iniziato a distribuire i certificati ai cittadini.

L’Italia ha aderito alla sperimentazione tecnologica della piattaforma ma non è ancora possibile scaricare il green pass che resta disponibile su più canali: dal fascicolo sanitario elettronico fino alle app Io e Immuni, ma anche dal medico di base, pediatra o dal farmacista. Per chi non ha Spid ci sarà un codice inviato via mail o sms – abbinato alle ultime 8 cifre e alla scadenza della tessera sanitaria. Lo prevede il decreto Recovery in vigore da oggi. Le Regioni dovranno trasmettere al portale ad hoc gestito da Sogei i dati dei cittadini cui è stata somministrata “almeno una dose di vaccino”. Saranno disponibili anche i certificati dei tamponi e quelli di avvenuta guarigione che servono per poter viaggiare liberamente tra i Paesi europei o per partecipare ad eventi e cerimonie che prevedono l’esibizione del pass.

Fonte: Repubblica

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