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BOLOGNA – Ha scoperto di essere positivo al tampone lo stesso giorno in cui doveva vaccinarsi con AstraZeneca, e nel dirlo si commuove: “Forse se l’avessi fatto non mi sarei ammalato così…”. È finito al policlinico Sant’Orsola con la febbre a 40, “ho dormito una notte in barella al pronto soccorso”. Ieri hanno provato a staccarlo dall’ossigeno, sta meglio. Roberto Manara, 55 anni, vicecomandante della polizia locale di San Lazzaro, alle porte di Bologna, è stato curato con gli anticorpi monoclonali: “Sono rinato, un’iniezione di vita. Medici e infermieri sono stati bravissimi, fanno i salti mortali”.

Quando è finito in ospedale?
“Sono entrato in pronto soccorso il 14 marzo, il giorno dopo mi hanno ricoverato. Avevo la polmonite bilaterale. Respiravo a fatica, sono stato a un passo dalla terapia intensiva”.

E poi?
“Per fortuna stavano sperimentando gli anticorpi monoclonali”.

Com’è andata?
“Sono delle flebo, mi hanno fatto due sacche. Dopo la prima non sono peggiorato. Dopo la seconda… l’ho ricevuta alle cinque del pomeriggio, alle dieci di sera mi sono alzato sulle mie gambe, sono andato in bagno da solo. Ho sentito l’energia che mi tornava, un’iniezione di vita”.

Le hanno chiesto il consenso?
“Sì, e ho firmato subito. Non ho avuto paura, non mi sono sentito una cavia, mi sono fidato ciecamente. Prima della terapia mi mancavano le forze, il mio corpo non reagiva al virus, come se non combattesse più. Gli anticorpi mi hanno dato la spinta”.

Oggi come sta?
“Respiro meglio, hanno provato a togliermi l’ossigeno. Spero di uscire presto, voglio abbracciare la mia famiglia”.

Cosa direbbe a chi non crede al virus?
“Io non bevo, non fumo, non ho patologie. E queste sono state le conseguenze del virus”.

E a chi ha dubbi sul vaccino?
“Avrei dovuto farlo proprio il giovedì che ho scoperto di essere positivo. Tutti i miei colleghi si sono vaccinati e io l’avrei fatto sicuramente. Forse non mi sarei ammalato, questo lo voglio dire. Spero che fra i vaccini e queste nuove terapie possiamo tornare alla normalità”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: Repubblica

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