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KIEV. L’Ucraina respinge le conclusioni dell’inchiesta iraniana sull’abbattimento nei cieli in periferia di Teheran del volo PS752, in cui morirono 9 membri dell’equipaggio assieme a 167 passeggeri. Kiev definisce un “cinico tentativo” di nascondere la verità, il rapporto finale dell’Organizzazione dell’aviazione civile iraniana. Il velivolo della Ukraine International Airlines fu colpito da due razzi dopo esser decollato dall’aeroporto di Teheran l’8 gennaio 2020. Secondo gli iraniani all’origine della tragedia c’è soltanto un errore umano da parte di un’unità della difesa aerea. La tensione in quei giorni era alle stelle. Cinque giorni prima, infatti, all’aeroporto di Bagdad per ordine dell’allora presidente americano Donald Trump, un drone aveva ucciso il generale Qassam Soleimani, capo dell’unità delle Guardie delle Rivoluzione responsabile della politica estera iraniana.

Un operatore avrebbe scambiato l’aereo ucraino con un “velivolo nemico” e avrebbe subito aperto il fuoco senza avvertire il comando centrale. Subito dopo la pubblicazione del rapporto, in un video su Facebook il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba dice che si tratta di  l’inchiesta “non obiettiva”, che non tutte le prove sono state “inserite nella valutazione”, e che le conclusione sono perciò “ingannevoli e fallaci”.

Secondo Kuleba, il documento non tiene conto di tutte le cause in gioco, e non rivela ciò che è all’origine della tragedia né le circostanze che l’hanno provocata. “Questa non è un’inchiesta ma una serie di manipolazioni il cui scopo non è di stabilire la verità bensì di scagionare la Repubblica islamica dell’Iran”.

L’Ucraina e altri quattro Paesi (Regno Unito, Canada, Afghanistan e Svezia) i cui cittadini sono morti nell’abbattimento del volo avevano chiesto a Teheran di fornire spiegazioni dettagliate sull’accaduto. Per i primi tre giorni dopo l’incidente, l’esercito iraniano aveva smentito ogni sua responsabilità. Le autorità di Teheran avevano anche permesso che sul luogo del crash ci fossero prima dei saccheggi e poi che i bulldozer appianassero le buche create dall’impatto dell’aereo al suolo.

I due razzi

Fonte: Repubblica

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