Condividi:

lambasciatore usa a roma grazie agli operatori sanitari dello spallanzani - L'ambasciatore Usa a Roma: "Grazie agli operatori sanitari dello Spallanzani"

ROMA – “Non potrei lasciar passare quest’occasione senza esprimere la sincera gratitudine che io, la nostra missione, i nostri consolati hanno, l’ammirazione che nutriamo per i tanti operatori sanitari che hanno combattuto e continuano a combattere la pandemia Covid-19”. Sono le parole dell’ambasciatore americano a Roma, Lewis Eisenberg, all’evento virtuale organizzato nei giardini della sua residenza, Villa Taverna, in occasione del 244esimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza Usa. Un’iniziativa diversa dal tradizionale appuntamento del 4 luglio a causa delle restrizioni decretate per contenere la diffusione del coronavirus.

Proprio per questo, ha spiegato l’ambasciatore, “quando abbiamo compreso che sarebbe stato impossibile ospitare la nostra consueta celebrazione per la Festa dell’Indipendenza, abbiamo scelto di condividere un pò di questa gioiosa occasione con alcuni dei dottori e infermieri dell’Istituto Spallanzani di Roma. Offrire un pasto a questi operatori la scorsa settimana è stato un grande onore per tutti noi e il minimo che potessimo fare per esprimere il nostro ringraziamento per tutto quello che hanno fatto e continuano a fare per tenerci al sicuro”. 

Mappe e Grafici Covid-19

Ha poi concluso elogiando i rapporti con il nostro Paese e rendendo omaggio al presidente dlla Repubblica, Sergio Mattarella: Italia e Stati Uniti “sono più forti quando lavorano insieme e collaborano sulla base di valori condivisi. Ho avuto il grande onore e piacere unico di incontrare di nuovo il presidente Sergio Mattarella, un uomo la cui carica istituzionale incarna lo spirito condiviso dai nostri popoli. Abbiamo avuto l’opportunità di uno scambio di vedute sul passato e sul futuro dei nostri Paesi, e siamo arrivati alla stessa conclusione irrefutabile – ha proseguito Eisenberg – le nostre nazioni sono di gran lunga più forti quando lavorano insieme per un obiettivo comune, sia esso la lotta al terrorismo o spingere i confini della conoscenza umana in materia di scienza e di esplorazione dello spazio. Ma più di ogni altra cosa, i nostri popoli sono più forti quando collaborano sulla base di valori condivisi che ci definiscono come popolo, i valori di democrazia e libertà, la libertà individuale che celebriamo oggi”.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Rispondi

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy