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LONDRA – Botte, droghe di ogni sorta, un matrimonio in pezzi, l’infanzia difficile, Hunter Thompson e Marilyn Manson, i ricordi scomodi. C’è un dramma familiare e personale di due star di Hollywood, in scena da oggi a Londra, per quello che al momento in Regno Unito è il processo per diffamazione dell’anno. Johnny Depp contro il tabloid inglese “Sun”, ma anche contro la sua ex moglie e attrice texana Amber Heard, presente come lui in tribunale nella capitale britannica. Dove, al primo giorno di un procedimento che durerà almeno qualche settimana, hanno già fatto scalpore e, per alcuni, dato un triste spettacolo.

Depp, presentatosi in aula con occhiali da sole a goccia e mascherina nera alla moda, vuole farla pagare al “Sun” e al suo direttore Dan Wootton che in un articolo di due anni fa lo ha definito un mostro “picchiatore di donne”, “per aver malmenato” l’allora moglie Amber Heard, 34 anni. L’attore americano di “Donnie Brasco”, “Pirati dei Caraibi”, “Blow” e “La fabbrica di cioccolato” sostiene che sia tutto falso, che il tabloid britannico gli ha rovinato la reputazione e quindi vuole i danni. Il “Sun”, tramite la sua società editoriale, News Group Newspapers (Ngn), ha chiamato a testimoniare Heard. Il ritratto che ne viene fuori è quello di una relazione esplosiva tra i due, estremamente complicata e anche violenta. 

Secondo il 57enne Depp, era Heard che in realtà picchiava lui, tanto che una volta, nel 2006, in viaggio su un aereo privato ha dovuto dormire in bagno. “Le sue accuse sono assurde e folli!”, ha spiegato, “Amber mi ha rotto un dito con la bottiglia di vodka!”, mentre Heard ha risposto che quella sua reazione è stata scatenata da “tre giorni in ostaggio di Johnny”. Sono state pubblicate anche alcune trascrizioni di litigi tra i due, che pare si registrassero a vicenda, per accusarsi. Heard lo avrebbe fatto affinché Depp “si rendesse conto di quello che diceva e faceva quando era ubriaco o drogato”, lui perché “subiva umiliazioni da lei”. In una conversazione, l’attrice a un certo punto urla a Depp: “Ti ho colpito ma non ti ho steso, sei un bambino del cazzo!”.

La vicenda è così seria che diversi attori di Hollywood saranno chiamati a testimoniare, tra cui anche altre due ex di Depp come la cantante francese Vanessa Paradis e l’attrice Winona Ryder, che dovrebbero difenderlo. Heard, da parte sua insieme ai suoi avvocati, sta cercando di dimostrare che Depp sia un alcolizzato e un drogato e che i suoi presunti comportamenti maneschi siano dovuti all’abuso di sostanze. 

Di fronte alle domande degli avvocati del “Sun” e di Heard, Depp ha ammesso di “aver fatto uso di ogni tipo di droga, ma è tutto sotto la luce del sole”, di “averlo fatto per due volte insieme alla rockstar Marilyn Manson”, di “aver preso oppio perché amavo la controcultura e Hunter Thompson era un mio eroe” e di aver iniziato a bere quando era molto giovane a causa di una situazione familiare molto dolorosa e della madre depressa. Ma ha sottolineato di non aver mai picchiato Heard, anche se nel 1994 durante un litigio con Kate Moss ha distrutto una camera d’albergo. 

La causa a Londra s’era aperta con un’udienza preliminare a febbraio, ma poi la crisi del coronavirus e il lockdown hanno rinviato tutto. Parallelamente, c’è un altro procedimento in corso tra i due negli Stati Uniti. La sentenza del processo di Londra è attesa per fine luglio. 

Fonte: Repubblica

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