Condividi:

mascherine e sensi unici nei corridoi cosi la francia tornera a scuola - Mascherine e sensi unici nei corridoi: così la Francia tornerà a scuola

PARIGI – Si torna a scuola il primo settembre in Francia. La conferma è venuta dal ministero dell’Istruzione ha diramato la circolare per la ripresa delle lezioni dopo le vacanze estive cominciate il 4 luglio. Nonostante i nuovi allarmi per una possibile seconda ondata dell’epidemia, il governo tira dritto e si organizza in vista della rentrée per oltre 12 milioni di alunni e quasi un milione di insegnanti.

Il protocollo sanitario diffuso dal ministero per settembre è lo stesso di quello usato nelle ultime settimane dopo la ripresa dei corsi decisa da Emmanuel Macron per l’11 maggio, subito dopo la fine del lockdown. Un protocollo che è stato alleggerito a giugno e che ora prevede sensi di circolazione, lavaggio di mani, mascherine obbligatorie per gli alunni di più di 11 anni. Gli insegnanti potranno invece non indossare mascherine dal momento che sono a più di un metro dagli alunni. 

Il calendario previsto prima della crisi del Covid – ovvero ritorno a scuola dal primo settembre a seconda dei livelli – non è stato modificato. Il ministro Jean-Michel Blanquer ha detto che si tratterà di una “rentrée quasi normale”.

L’obiettivo, ha spiegato, è accogliere gli alunni secondo il consueto orario scolastico. Blanquer ha annunciato anche che tutti i bambini e ragazzi cominceranno con una verifica sulle nozioni del programma dell’anno passato, per colmare eventuali lacune, e saranno previste specifiche attività di sostegno.

Già questa estate il ministero ha organizzato delle “vacanze studio” per oltre un milione di alunni considerati più in difficoltà. Blanquer non esclude che la scuola dovrà adattarsi in caso di nuova emergenza Covid. “Tutti gli scenari sono pronti” ha detto il ministro, sostenendo che il sistema di insegnamento a distanza, attraverso varie piattaforme che non sempre hanno funzionato, ormai è stato perfezionato e potrà essere di nuovo usato in caso di necessità.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Rispondi

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy