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Un inizio autunno con temperature gradevoli, poi piogge e perturbazioni colpiranno l’Italia poco prima di un ottobre che potrebbe riservare temperature sopra la media al sud. Con l’equinozio d’autunno il 22 settembre inizia ufficialmente una nuova stagione, ma gli esperti ci dicono che la coda dell’estate – perlomeno al centro sud ma anche in diverse località del nord – ci regalerà ancora qualche splendida giornata di sole e temperature ‘da bagno’. 

Poi, dopo una perturbazione attesa a cominciare da domenica, inizierà un periodo di fresco. Con ottobre, il primo mese d’autunno regalerà poche piogge al centro sud, continuando ad aggravare una condizione di siccità, mentre per il nord sono attesi valori di precipitazioni nella norma, anche se è sempre necessario non escludere la possibilità di rovesci violenti.

Crisi climatica e fenomeni meteo

A provare a fare il punto della situazione sull’autunno che sarà, sempre in un contesto dove a causa della crisi climatica è complesso riuscire a prevedere l’intensità di possibili fenomeni meteo, è il meteorologo del Cnr/Lamma Giulio Betti.

“In questo inizio d’autunno assisteremo ad una pausa dell’instabilità – spiega Betti – e fino a sabato le condizioni di generale bel tempo saranno stabili su tutta Italia ad eccezione di qualche acquazzone fra Sicilia e Sardegna. Si prevedono generalmente quattro giorni di bel tempo, con temperature anche di 26-27 gradi di giorno in diverse località del nord, anche se con fresco di primo mattino. Quindi in generale fino a sabato temperature gradevoli, alcune anche superiori alla norma, fatto che ormai è diventato quasi normalità”.

Da domenica 26 è invece atteso un rapido peggioramento, proprio poco prima della fine di settembre, in cui la pioggia si farà sentire al nord Italia, in Toscana e in alcune regioni centrali, con la perturbazione che solo successivamente toccherà le zone centro meridionali portando ad un abbassamento delle temperature.

L’ottobre ‘caldo’

Se settembre chiuderà tutto sommato all’insegna di un tempo stabile, più complesso è prevedere cosa accadrà in ottobre. Osservando gli ultimi modelli probabilistici, Betti spiega che avremo “un ottobre a livello termico con temperature al di sopra della norma al centro sud e in generale non freddo o con particolari anomalie termiche al ribasso. Si attendono precipitazioni sul nord Italia, diciamo nella norma, invece saranno meno frequenti al sud che godrà ancora di condizioni anticicloniche”. 

Un segnale che potrebbe apparire positivo per le gite fuori porta, ma non certo per l’allarme siccità in un’Italia in sofferenza, anche come coltivazioni, per la carenza idrica. “Sì, per la siccità non è confortante. Al momento ci sono regioni del centro nord con condizioni difficilissime, come Emilia-Romagna, Piemonte,  Toscana, Marche e  il Po per esempio preoccupa. Quest’estate è piovuto sulle Alpi ma non certo abbastanza  per risolvere la crisi idrica. A ottobre torneranno le piogge in quelle aree, ma non è facile prevedere quanto. Invece al sud saranno più scarse” sostiene l’esperto.
Nonostante i modelli per ora indichino una prima fase d’autunno in parte con temperature confortevoli e piogge nella norma destinate a cadere soprattutto a nord, è bene ricordare che la crisi climatica che porta a eventi meteo sempre più intensi “nasconde rischi che non possono essere previsti né esclusi. Anzichè cinque perturbazioni potremmo averne due, ma non è detto che quelle due non siano più intense e provochino danni più ingenti, magari scaricando un sacco d’acqua in determinate aree”.

Non abbassare la guardia

Dopo un’estate di grandinate devastanti, incendi, e temperature elevate, dove in Sicilia si sono sfiorati persino i 48,8 gradi, anche in autunno bisognerà dunque “essere particolarmenti attenti e mai abbassare la guardia – chiosa Betti –  perché la crisi climatica di questi tempi con l’aumento dell’intensità dei fenomeni può comunque riservare brutte sorprese: è sempre bene che i cittadini continuino a informarsi sulle allerte maltempo e prendere con serietà e prudenza i fenomeni meteo”.
 

Fonte: Repubblica

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