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091152285 185090c1 949d 46ba b765 aa042c23dddd - Mozambico, la denuncia di Save the Children: "Bambini decapitati dai ribelli"

MAPUTO – “Quella notte il nostro villaggio è stato attaccato e le case sono state bruciate. Quando tutto è iniziato ero a casa con i miei quattro figli. Abbiamo cercato di scappare nel bosco ma hanno preso mio figlio maggiore e lo hanno decapitato. Non potevamo fare nulla perché saremmo stati uccisi anche noi”. È la testimonianza drammatica di una madre alla ong Save the Children, che lancia l’allarme di una tragedia in corso nel Nord del Mozambico.

Più di 2.500 persone sono state uccise e 700mila sono fuggite dalle loro case dall’inizio dell’insurrezione islamista nel 2017. I militanti sono gli Shabaab, non legati ai jihadisti somali ma al gruppo dello Stato Islamico, comparsi sulla scena nel 2015 e che dallo scorso anno hanno lanciato una campagna di attacchi a tappeto, sconfinando nella vicina Tanzania.

La Francia da qualche giorno ha annunciato che potrebbe inviare un contingente militare in Mozambico per sconfiggere il gruppo terrorista che fa capo ad Ahlu al-Sunna Wal Jamaa. Ci sono venti miliardi di investimenti della Total nel progetto del gas liquido. L’inizio della produzione è programmato per il 2024, ma il gruppo energetico francese nei giorni scorsi ha dovuto bloccare le attività di diversi impianti a causa dei problemi legati alla sicurezza. Gli attacchi dei jihadisti si sono avvicinati pericolosamente agli stabilimenti.

Nel suo rapporto, Save the Children ha affermato di aver parlato con famiglie di sfollati che hanno riportato scene brutali nella provincia ricca di gas. Non è la prima volta che emergono fatti così raccapriccianti: lo scorso novembre, media locali riportarono la notizia di oltre 50 persone decapitate su un campo da calcio a Cabo Delgado. E ancora, ad aprile dell’anno scorso decine di civili furono uccisi in un attacco contro un villaggio.

Gruppi per i diritti umani hanno accusato anche le forze di sicurezza di abusi, torture e omicidi nel corso di operazioni contro i jihadisti.

I funzionari dell’ambasciata Usa a Maputo hanno annunciato che militari americani addestreranno per i prossimi due mesi i soldati mozambicani, e forniranno equipaggiamento medico e per le comunicazioni.

Fonte: Repubblica

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