Condividi:

Dovresti comportarti da leader, essere il primo ad attribuirsi la colpa per i saccheggi e le razzie delle scorse settimane in Sudafrica. A rivolgersi così all’ex presidente Jacob Zua è stata Naomi Campbell sul suo account instragram. Non hanno perso tempo due figlie di Zuma, Jabu e Dudu, e a stretto giro di post, le hanno risposto per le rime.

“Signor ex presidente Jacob Zuma – ha detto la modella inglese amata come una figlia da Nelson Mandela – ho visto come lei ha protestato la sua innocenza, come ha cercato di scansare le accuse nei tribunali, o le domande che la Commissione per la corruzione voleva farle. Un pezzo per volta lei ha spezzato il sogno Madiba, una visione di Sudafrica prospero economicamente e dal punto di vista della giustizia”.

Naomi, 51, era affezionato a Tata, uno dei tanti soprannomi  – forse il più affettuoso – di Mandela. Evidentemente non al clan Zuma. “Tu non sei qualificata” per parlare degli affari di Zuma, ha ribattuto Jabu. “Se tu avessi davvero seguito il presidente Zuma in tutti questi anni avresti saputo che ha sempre detto di essere pronto per un processo giusto. E’ sempre stato pronto ad andare in tribunale per provare la sua innocenza”. Peccato, insomma, dice Jabu, che qualcuno voleva semplicemente farlo fuori. “Povertà, disoccupazione, malnutrizione, la storia insegna che i poveri non hanno più nulla da mangiare se non mangiano i ricchi. È con la presidenza di Ramaphosa che sono cominciate le ruberie”, aggiunge dicendo che suo padre è stato il presidente del popolo. 

“È proprio brava mia sorella più piccola, sono fiera di lei”, ha commentato Dudu Zuma-Sambudla, girando a tutti il post della sorella. Dudu, dopo l’arresto di Zuma, ha organizzato la campagna #FreeZuma, per alcuni ha diretto le violenze a Durban e Johannesburg e, soprattutto, è una figura di spicco dell’African National Congress. È lei a ricordare che anche Naomi ha peccati di cui non vuole parlare. Ad una cena da Mandela nel 1997, per l’allora capo dello Stato della Liberia Charles Taylor, era invitata anche Naomi. Taylor, uno dei principali signori della guerra di quel periodo, le regalò un “diamante sporco”.

Al livore delle sorelle Zuma, Campbell ha opposto che Zuma ha di fatto regnato al di sopra della legge. “Se si considera un leader, per favore agisca di conseguenza… si presenti alla Commissione”. Zuma, ha scritto Naomi Campbell, è un ipocrita perché sfida le aule di tribunali per i suoi interessi.

Tanti, sui social, sono pessimisti. “Il tocco magico di Mandela è finito molto tempo fa”, ha riassunto uno di loro.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy