Condividi:

NEW YORK – È stato l’assistente personale di Fahim Saleh, geniale imprenditore tech 33enne fondatore della startup Gokada, a decapitarlo e smembrarlo a New York: Tyrese Devon Haspil, 21 anni, arrestato oggi con l’accusa di omicidio. I detective ritengono che il motivo dell’assassinio sia stato la scoperta di Saleh del furto di decine di migliaia di dollari da parte dell’assistente.

Nonostante non avesse sporto denuncia, Saleh gli aveva richiesto un piano di rimborso, dilatato nel tempo, per farsi restituire il denaro.

L’omicidio

Saleh, come hanno spiegato gli investigatoriin conferenza stampa, è stato ucciso lunedì 13 luglio, il giorno prima che il suo corpo fosse ritrovato. Dopo l’omicidio, il killer ha usato la carta di credito del suo datore di lavoro per affittare un’auto a un deposito nella West 23rd Street a Manhattan, e comprare forniture di pulizia per disinfettare la scena del crimine dove è tornato il giorno dopo con l’idea di smembrare il corpo e ripulire l’appartamento.

La fuga

È riuscito a farlo in parte, prima di esere interrotto dall’arrivo della sorella dell’imprenditore che lo ha costretto a una fuga improvvisa dalla porta sul retro. La sorella si è trovata davanti il corpo devastato di Saleh già in parte chiuso dentro buste di plastica. La sega elettrica ancora attaccata alla corrente.

Le riprese delle telecamere

A incastrare il killer sono state le riprese delle telecamere del condominio di lusso nel Lower East Side. Le immagini mostrano il fondatore di Gokada mentre entra nell’ascensore seguito da un uomo coperto da cappello e una mascherina sul viso. “Il criminale aveva una valigia”, ha raccontato anche un testimone.

new york arrestato il killer di fahim saleh il fondatore della startup gokada ucciso e smembrato con una sega 1 - New York, arrestato il killer di Fahim Saleh: il fondatore della startup Gokada ucciso e smembrato con una sega

Secondo la polizia l’assassino l’ha seguito fino al suo appartamento da 2,25 milioni di dollari, lo ha immobilizzato con un Taser, poi l’ha ucciso colpendolo al busto e al collo, come ha accertato il medico legale di New York. Inizialmente la polizia aveva definito l’omicidio “un lavoro professionale”.

Chi era Fahim Saleh

Fahim Saleh, 33 anni, era nato da genitori del Bangladesh in Arabia Saudita e cresciuto a Poughkeepsie, New York. Appassionato di computer e codici fin dall’adolescenza, si era laureato alla Bentley University nel Massachusetts nel 2009, per poi fondare PrankDial, un’app che consentiva agli utenti di inviare chiamate buffe preregistrate ai propri amici. L’app ha generato milioni di dollari ma ha attirato più di 100 citazioni in giudizio. Su Twitter nella bio, si definiva: CEO @gokadang. An investor that finds things. Tra i suoi follower, Barack Obama.

Saleh aveva anche fondato due società una in Bangladesh chiamata Pathao e una in Nigeria chiamata Gokada, entrambe startup di taxi-motociclette. Nel 2019, secondo quanto riferito, Gokada ha raccolto 5,3 milioni di dollari prima che la sua attività fosse interrotta dalle autorità nigeriane. Quest’anno, Saleh si era dedicato al cibo e alla consegna dei pacchi. Chi lo conosceva lo descrive come un uomo innovativo, paragonabile a imprenditori come Jeff Bezos e Bill Gates, e molto attento ai suoi colleghi e della sua famiglia.

Sumeet Rametra, che lo conosceva dai tempi del college, ha ricordato i gesti gentili del suo amico, e il suo acume negli affari: “Era una macchina, amico. Non si è mai fermato”. Saleh si definiva un imprenditore spinto solo dalla passione. “Gli imprenditori sono quelli che cambiano davvero i Paesi, che cambiano davvero le città”, aveva dichiarato in un video di YouTube a febbraio. “Sono quelli che portano una visione”.
 Fonte: Repubblica

Condividi:

Rispondi

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy