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ABUJA – Un jet militare delle forze aeree nigeriane, è stato abbattuto nello Stato di Zamfara, al Nord, dopo un intenso combattimento con i banditi. Il pilota, Abayomi Dairo, è riuscito a mettersi in salvo lanciandosi poco prima dello schianto e riuscendo a sfuggire ai suoi inseguitori grazie a Gps e buio.

In un primo momento, riporta il Guardian Nigeria, il portavoce dell’esercito aveva negato lo schianto, salvo poi ammettere l’abbattimento poche ore dopo. Questa è la prima volta nella guerra di Abuja al terrorismo, che viene abbattuto un velivolo militare. Il video di rivendicazione di Boko Haram, il gruppo terroristico islamista che semina il terrore nel Paese da 12 anni, circolato sui social poche ore dopo l’offensiva, si è rivelato un falso.

Lo Stato di Zamfara e di Kaduna sono tra gli Stati più massacrati da criminali e terroristi: banditi, Boko Haram e Iswap (Stato Islamico dell’Africa occidentale). I rapimenti di massa di giovani studenti a fini di estorsioni, sempre più frequenti al Nord, e le rapine violente a mano armata, sono, riferisce il governo, quasi sempe responsabilità di banditi.

Da diversi mesi l’Aviazione è scesa in campo con i suoi mezzi per supportare Abuja nella lotta al terrorismo. Con questo jet, sono finora 4 gli aerei delle forze di Difesa nigeriana, ad essersi schiantati. A maggio, un Naf203 è precipitato con a bordo il capo dell’esercito e altri 10 ufficiali, “per condizioni di meteo avverse”. Ad aprile scomparve dai radar, sempre nella stessa zona, un caccia da combattimente. Boko Haram ne rivendicò l’abbattimento, ma l’esercito negò qualsiasi responsabilità del gruppo terroristico.

Dopo la smentita iniziale, il portavoce dell’Aeronautica, Edward Gabkwet, ha confermato che l’incidente è avvenuto sulla via del ritorno del jet Alpha da una missione al confine Zamfara-Kaduna.

“Il caccia è caduto sotto un intenso fuoco nemico intorno alle 12,45 – ha dichiarato – mentre tornava da una missione di successo. Fortunatamente il pilota dell’aereo, il tenente di volo Abayomi Dairo, si è salvato. Dopo aver eluso i banditi, è riuscito a evitarli rifugiandosi negli insediamenti vicini in attesa del tramonto. Usando la copertura della notte, si è fatto strada verso un’unità dell’esercito nigeriano, dove è stato tratto in salvo”.

Fonte: Repubblica

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