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La Pasqua in rosso per tutti ha scoraggiato la corsa all’esodo. Città deserte, spiagge, località turistiche e mete della movida super blindate, con code solo nei mercati e nei supermercati. Un risultato ottenuto anche grazie ai controlli rafforzati che nella giornata di ieri hanno coinvolto 111.202 persone con 2.643 sanzioni e 12 denunce. Sono stati 14.797 gli esercizi commerciali controllati con 88 titolari sanzionati e 34 chiusure, secondo quanto comunica il Viminale su Twitter.

Controlli con un drone sulle spiagge di Roma

È entrato in azione anche un drone della Protezione civile sulla costa di Fiumicino ed Isola Sacra per agevolare i controlli di Pasqua. Sul litorale romano situazione sotto controllo con poche presenze, limitate come da zona rossa ai soli residenti ed a frequentatori con seconde case, sui lungomare e sugli arenili di Ostia, Fiumicino e Fregene. Solo nella tarda mattinata, prima del tradizionale pranzo pasquale, un po’ di animazione soprattutto legata alla presenza di molti ciclisti e runner sulle litoranee e sulle piste ciclabili. Dal comando della polizia locale di Fiumicino che, nel dispositivo interforze, ha messo in campo oggi e domani 10 pattuglie per turno, coadiuvate da volontari, viene riferito di una “situazione gestibilissima”, senza criticità al momento. Domani il drone sarà impiegato anche nella zona di Fregene, per verificare a Pasquetta eventuali picnic ed assembramenti non consentiti.

In Liguria multe salate per la tintarella

In tutta la Liguria sono stati effettuati controlli lundo le tante spiagge delle due riviere che sono risultate in generale deserte. Una vasta operazione di controllo è scattata tra l’altro sul litorale di Sanremo per verificare la regolarità delle persone che si trovavano in spiaggia, alla luce della recente istituzione di una zona rossa in provincia di Imperia. I militari si sono recati sia lungo l’Imperatrice che ai re Ponti, le due zone solitamente battute dai turisti, che hanno approfittato di questa calda, ma ventosa, giornata per prendere la prima tintarella. Per chi era in spiaggia è scattata l’identificazione e ora sono in corso le verifiche per verificare la regolarità della loro presenza. E’ emerso che circa il cinquanta per cento delle persone controllate proveniva da fuori regione. Andare in spiaggia non è vietato ma è necessario che la persona abiti o abbia la seconda casa nel raggio di poche centinaia di metri. Per i trasgressori è scattato un verbale da 400 euro.

A Siracusa raid durante una festa

Ad Avola, durante la notte, i carabinieri hanno sorpreso un gruppo di giovani che con il bicchiere in mano si aggirava all’esterno di un’abitazione privata da cui proveniva musica ad alto volume. Durante i controlli sono stati sanzionati undici ragazzi e, ovviamente, la festa è stata interrotta.

Fonte: Repubblica

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