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ponte di genova parte il collaudo nelle curve il limite sara 70 80 allora - Ponte di Genova, parte il collaudo: nelle curve il limite sarà 70-80 all'ora

GENOVA – Ponte di Genova, ultimo atto prima della consegna. Domenica mattina scatterà il collaudo statico dell’infrastruttura con ben 58 mezzi pesanti che per sei giorni lo attraverseranno avanti e indietro, trasmettendo ogni informazione alla control room che verificherà ogni dato prima del via libera finale. Particolare attenzione sarà riservata alle curve sul lato di Ponente che inducono a una riduzione della velocità.

In fase progettuale, infatti, come ha spiegato Italferr, la società di Fs che ha appunto curato il progetto del nuovo ponte disegnato dall’architetto Renzo Piano, si è deciso di non intervenire sulle gallerie di entrata e di uscita del viadotto proprio per evitare un ulteriore allungamento dei tempi di ricostruzione dell’opera. Abbattuto il vecchio Morandi, si è così definito un progetto che riduce la velocità nella curva, che prima si poteva percorrere a 90 chilometri all’ora, fissando un doppio limite: a 80 verso Genova (cioè da ponente a levante) e a 70 verso Savona (da levante a ponente). Il progetto del nuovo viadotto ha comunque previsto l’impiego di un doppio strato di asfalto, dell’altezza complessiva di 11 centimetri, con una mescola particolare in grado di garantire una maggiore aderenza sull’asfalto e una minore rumorosità. In particolare, nei 300 metri più direttamente interessati dal tratto in curva queste caratteristiche verranno ulteriormente amplificate.

Completato entro la fine della prossima settimana il collaudo statico, l’opera potrà considerarsi conclusa. Il consorzio PerGenova (Webuild e Fincantieri Infrastructure) consegnerà alla struttura commissariale guidata dal sindaco Marco Bucci il viadotto il 29 luglio. Poi dovrà essere redatta una relazione finale da trasmettere al ministero dei Trasporti e, una volta ricevuto il via libera, si potrà procedere con l’inaugurazione. Il giorno deve ancora essere deciso e il taglio del nastro, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, seguirà di poco l’avvio operativo del viadotto, con il transito delle auto.

L’ipotesi di questi ultimi giorni, sabato 8 agosto, è tramontata per la concomitanza della Milano-Sanremo. Un doppio evento che avrebbe messo a dura prova la viabilità del territorio e anche le forze dell’ordine impiegate per garantire la sicurezza. Andare più in là non è possibile, anche per non avvicinarsi o addirittura andare a coincidere con la cerimonia che ci sarà il 14 agosto con i  familiari delle vittime, per i due anni dal crollo del ponte Morandi. A questo punto la data più probabile dovrebbe essere compresa fra mercoledì 5 e venerdì 7.

Fonte: Repubblica

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