Condividi:

PARIGI – Prove di guerre stellari. Emmanuel Macron ha partecipato alla prima esercitazione di difesa spaziale in Europa. Il leader francese è andato al Centro nazionale di studi spaziali di Tolosa per il lancio della missione “AsterX 2021”, riferimento al fumetto di Uderzo&Goscinny. L’esercitazione che si è svolta durante tutta la settimana insieme a Germania, Italia e Stati Uniti, si concentra su un possibile conflitto tra paesi con ripercussioni nello spazio, come la scoperta di un nuovo oggetto in orbita, o un avvicinamento all’orbita di un satellite, o di una cascata di detriti sui satelliti. Tutti scenari che vengono considerati possibili se non probabili. 

Nel 2017, il “satellite spia” russo Louch-Olympe aveva cercato di avvicinarsi al satellite militare franco-italiano Athena-Fidus. E nel 2020, Washington ha accusato la Russia di “condurre un test non distruttivo di un’arma antisatellite dallo spazio”. Lo scopo dell’esercitazione era quello di testare le catene di comando in una situazione di stress, ma anche di agire come deterrente. Si tratta di simulare modifiche di orbita di satelliti, prevedere lanci in emergenza di satelliti per poter far fronte ad un danno o l’entrata in funzione di altri satelliti, sorvegliare dei rientri a rischio, saper criptare un segnale o mettere temporaneamente in condizioni di non poter vedere un satellite ostile.

Durante la sua visita a Tolosa, Macron ha incontrato i “combattenti spaziali”, gli operatori di terra che hanno condotto la simulazione di crisi spaziale internazionale di quattro giorni in cui viene simulato l’attacco di un paese ostile, nome in codice “Piros”, che tenta di distruggere un satellite alleato, “Siva”. Nella simulazione l’attacco è avvenuto con un braccio articolato e l’invio di “nanosatelliti” del peso di poche centinaia di grammi, capaci di distruggere un oggetto nello spazio. La reazione decisa dal comando alleato ha modificato in tempo reale l’orbita del satellite in pericolo per metterlo al riparo. E il supporto di un satellite americano ha permesso di continuare la missione dell’apparecchio francese. “Operazione riuscita” ha detto davanti a Macron il capo di Stato maggiore, François Lecointre. La Francia si è dotata da qualche anno di un comando militare dello Spazio, all’interno dell’Aeronautica militare come giò hanno fatto gli Stati Uniti per non perdere la sfida con Russia e Cina. 

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy