Condividi:
112356451 abb137b7 183e 41dd 93ae 73c1d97aae4e - Scuola, Bianchi: "Torniamo a una Maturità compiuta e sì al vaccino per bambini"

ROMA – Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, invitato dall’Associazione nazionale presidi al convegno “La scuola al Centro del Paese”, ha detto a proposito delle scelte per la prossima Maturità: “I ragazzi che faranno l’Esame di Stato quest’anno sono sulle braci da due anni. Stiamo ascoltando tutti, e insieme decideremo. Noi faremo l’interesse di ragazzi e ragazze, che è quello di avere un percorso di scuola compiuto, in cui possano esprimersi e sentirsi in grado di ragionare su cosa è successo in questi due anni”.

La traduzione di questo concetto al solito paludato, “percorso compiuto”, è quella che a giugno torneranno, dopo due stagioni, gli esami scritti, e d’altro canto la struttura ministeriale lavora in questa direzione. Bianchi dovrebbe, quindi, rinnovare la possibilità di una tesi multidisciplinare realizzata a casa, come già visto lo scorso anno, elaborato che dovrebbe aprire successivamente l’orale della stessa Maturità 2021-2022. A “Che tempo che fa”, tuttavia, il ministro ha ricordato che “non possiamo far finta che questi ragazzi non abbiano vissuto due anni speciali”.

LEGGI LA NEWSLETTER DIETRO LA LAVAGNA

Sul vaccino per la fascia 5-11 anni, Bianchi ha spiegato: “Se le autorità sanitarie europee e nazionali ci diranno che vaccinare i bambini è cosa buona e giusta, io credo che la scuola ancora una volta si assumerà le proprie responsabilità. Questo Paese ha dimostrato che nella scuola il 95 per cento dei docenti ha scelto di vaccinarsi come atto di responsabilità, gli alunni fra i 16 e i 19 anni lo sono per l’85 per cento”.

E a proposito di Didattica a distanza, il ministro dell’Istruzione varia il tiro rispetto alle cose dette ripetutamente in avvio di anno scolastico: “Abbiamo situazioni difficili ma sotto controllo. Ora la parola Dad è sinonimo di peste, ma se non ci fosse stata, la scuola sarebbe stata chiusa. Abbiamo usato tutti gli strumenti che avevamo e abbiamo imparato ad usarli”. Sull’organico dei docenti, infine: “Uno dei risultati del Piano nazionale di resilienza e ripresa è che abbiamo negoziato con il ministero delle Finanze la stabilità dell’organico. L’organico dell’anno scorso rimane garantito fino al 2027: anche in caduta demografica, per la prima volta abbiamo mantenuto l’organico”.

Il presidente dell’Anp, Antonello Giannelli, a proposito della rottura sindacale sul rinnovo del contratto, ha fatto notare: “Bisogna adeguare gli stipendi di presidi e docenti. Servono i miliardi non i milioni”.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy