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191246380 0610d3e3 551c 44dd a1a8 f9a1ef6928b2 - Sei mesi dal golpe in Birmania: morti, miseria e l'esplosione del Covid

BANGKOK – La rivoluzione era cominciata da un pezzo quando a maggio la pacifica insegnante e rinomata poetessa birmana Myint Myint Zin pubblicò il suo ultimo verso: “Scendete nelle strade come cani pazzi”. E’ stato uno dei tanti slogan emotivi che altri poeti hanno pagato con la vita per incitare i giovani della disobbedienza civile a sfidare la repressione sanguinosa dei militari che dal golpe del primo febbraio avevano già ucciso centinaia di oppositori nelle strade e nelle case.

Fonte: Repubblica

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