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sicilia a fuoco boschi e contrade a piazza armerina sgomberate alcune famiglie - Sicilia, a fuoco boschi e contrade: a Piazza Armerina sgomberate alcune famiglie

La Sicilia con temperature che sfiorano i 37 gradi brucia su più fronti, da Palermo a Enna. Piazza Armerina, in provincia di Enna, è circondata dai focolai. Stessa situazione in diverse contrade di campagna e zone residenziali. Al momento si sta procedendo a far allontanare i residenti da alcune abitazioni in contrada Candivia Cannata, ed è stato predisposto e è pronto a scattare il piano di sgombero per l’ospedale Chiello, alle cui spalle si trova uno dei fronti più estesi, anche se al momento ancora a distanza di sicurezza dalla struttura ospedaliera.

E’ in corso un tavolo convocato dal prefetto di Enna Pirrera sull’emergenza che sta interessando la città dei mosaici, dove al momento stanno operando 5 mezzi aerei, coordinati dalla sala operativa regionale del Corpo forestale, e dove stanno arrivando anche un canadair e un elicottero Prora. In corso un intervento aereo anche sul monte Altesina in territorio di Nicosia (Enna), dove ieri un vastissimo incendio ha interessato la riserva. Le fiamme sono divampate per circa 20 ore, poi nella mattinata il fronte sembrava spento ma c’è stata una ripresa con un nuovo focolaio.

Da 24 ore, intanto, bruciano la vegetazione e i boschi attorno a Monreale e Borgetto nel Palermitano. Le fiamme hanno divorato ettari di macchia mediterranea e boschi nella zona di Sagana tra Borgetto, Montelepre e Carini e Valle Presti nel monrealese. Le fiamme sono stata contrastate fino a tarda sera di ieri con i mezzi aerei. Ma poi il fuoco ha ripreso vigore visto che canadair ed elicotteri di notte hanno dovuto interrompere le operazioni di spegnimento.

Interventi aerei che sono ricominciati all’alba. Interventi ieri anche ad Altavilla Milicia in contrada Fornarotto e nella zona di Santa Cristina Gela. Mezzi aerei, vigili del fuoco e forestali impegnati anche a Monte Grifone nel palermitano e nel comune di Chiusa Sclafani in località Chiusa La Vecchia. Anche qui sono già stati divorati diversi ettari di vegetazione. Il fronte del fuoco è molto vasto sono impegnate anche a terra numerose squadre antincendio.
 

Fonte: Repubblica

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