Condividi:

IL figlio della giudice distrettuale degli Stati Uniti, Esther Salas è stato ucciso in un agguato in casa. Aveva vent’anni, è stato freddato a North Brunswick, in New Jersey, mentre era accorso in aiuto del padre, un rinomato avvocato difensore, Mark Anderl.

Vestito da autista FedEx, per la consegna della posta, il killer ha suonato alla porta nel quartiere Hidden Lake del comune nella contea di Middlesex. Quando il marito della giudice ha aperto, gli ha sparato più volte al petto. Il figlio è accorso ed è stato colpito al cuore morendo sul colpo. L’avvocato è stato ricoverato ma si trova in condizioni critiche. La notizia riportata da tutti i media americani, ha scosso l’opinione pubblica.

stati uniti agguato a casa della giudice federale killer uccide il figlio - Stati Uniti, agguato a casa della giudice federale: killer uccide il figlio

Il presunto assassino è stato trovato morto.  La polizia di North Brunswick ritiene che il killer si sia suicidato in casa. Secondo le fonti della Abc News il responsabile dell’aggressione sarebbe un avvocato che ha sostenuto una causa con la giudice nel 2015.

Tre alti funzionari delle forze dell’ordine hanno riferito a News 4 e Nbc che l’uomo ha sparato verso le 17 di domenica. Il sindaco di North Brunswick ha confermato la morte del figlio che Freda Wolfson, giudice capo distrettuale degli Stati Uniti, ha identificato come Daniel, secondo quanto riferito dall’Associated Press. La giudice si trovava di sotto, nel seminterrato e non è stata ferita.

stati uniti agguato a casa della giudice federale killer uccide il figlio 1 - Stati Uniti, agguato a casa della giudice federale: killer uccide il figlio

La giudice Salas aveva ricevuto minacce in passato e le indagini si erano subito indirizzate sulle possibili connessioni tra queste e la sparatoria o se il movente sia da ricercare nel lavoro del marito come avvocato difensore.

Salas è un ex difensore pubblico federale nominata dal presidente Barack Obama nel gennaio 2011 e confermata a giugno, è giudice del tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Newark: è la prima donna ispanica a servire come giudice federale nel New Jersey.

stati uniti agguato a casa della giudice federale killer uccide il figlio 2 - Stati Uniti, agguato a casa della giudice federale: killer uccide il figlio

La giudice Salas e il marito, avvocato difensore, Mark Anderl
 

Negli ultimi anni ha presieduto casi di alto profilo come il processo contro l’ex star di “Real Housewives del New Jersey” Teresa Giudice e suo marito Giuseppe per frode. Nel 2014 Salas ha condannato Teresa Giudice, a 15 mesi di carcere e suo marito “Joe”, a 41 mesi, scaglionando i periodi di detenzione per tutelare le quattro giovani figlie della coppia, secondo quanto riferito dall’Associated Press.

La scorsa settimana Salas è stata nominata a presiedere alla causa intentata dagli investitori di Deutsche Bank. I querelanti affermano che la società abbia rilasciato dichiarazioni false e fuorvianti per favorie senza monitorarlo Jeffrey Epstein, arrestato per abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni. Il 6 luglio i regolatori finanziari dello Stato di New York hanno sanzionato la Deutsche Bank a pagare 150 milioni di dollari per i “significativi fallimenti della conformità fiscale” della banca nei suoi rapporti con il finanziere Epstein, morto lo scorso agosto mentre era in prigione in attesa di processo per accuse di traffico sessuale.

stati uniti agguato a casa della giudice federale killer uccide il figlio 3 - Stati Uniti, agguato a casa della giudice federale: killer uccide il figlio

In una dichiarazione rilasciata domenica, il senatore del New Jersey Bob Menendez  ha affermato di conoscere bene Salas e suo marito e di essere orgoglioso di aver raccomandato la sua nomina a Obama: “Prego per loro”. Anche il governatore Phil Murphy ha dichiarato: “Il giudice Salas e la sua famiglia sono nei nostri pensieri in questo momento mentre affrontano questo atto insensato. Questa tragedia ci ricorda che la violenza armata rimane una crisi nel nostro Paese e che il nostro lavoro per rendere più sicura ogni comunità non viene svolto”.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Rispondi

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy