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NEW YORK – Dopo una maratona parlamentare durata tutta la notte di giovedì, la Camera dei deputati americana ha approvato questa mattina il pacchetto da 1.850 miliardi di dollari, con cui il presidente Biden spera di riformare la società degli Usa. Ora il testo passa al Senato, dove ci sarà l’esame più difficile, perché i democratici hanno una maggioranza di un solo voto.

Sulle orme di Lyndon Johnson

Il pacchetto Build Back Better era stato al centro della campagna elettorale dell’anno scorso. Biden aveva promesso di ricostruire l’economia degli Stati Uniti dopo la crisi del Covid, rendendola però più inclusiva e affrontando il problema dell’enorme disuguaglianza fra i super ricchi e il resto della popolazione. Perciò aveva proposto questo pacchetto per le “infrastrutture umane”, che comprende una lunga lista di iniziative in vari settori, dall’asilo gratuito all’assistenza per i bambini, passando per l’aspettativa retribuita per ragioni famigliari o mediche, l’edilizia pubblica, investimenti da 555 miliardi di dollari per l’energia pulita e la lotta ai cambiamenti climatici, l’ampliamento della sanità statale, le borse di studio per frequentare l’università, l’immigrazione, i trasporti.

Era stata presentata come la più grande riforma sociale degli Stati Uniti dall’epoca della Great Society di Lyndon Johnson, con lo scopo di risolvere molti dei problemi che avevano favorito l’affermazione del populismo e la vittoria di Trump nelle elezioni del 2016. In origine il pacchetto era da oltre 3 trilioni di dollari, ma poi è stato praticamente dimezzato, a causa delle resistenze emerse soprattutto dai democratici più moderati.

Parola al Senato

Giovedì è cominciato il dibattito finale alla Camera, e i repubblicani hanno fatto tutto il possibile per deragliarlo. Il leader del Gop Kevin McCarthy ha tenuto un discorso di 8 ore e 42 minuti, durato fino alle cinque del mattino, con cui ha battuto tutti i record di lunghezza nella storia parlamentare americana. Alle otto del mattino però la Speaker Nancy Pelosi ha riconvocato i deputati in aula, dove la legge è stata approvata con 220 voti favorevoli e 213 contrari. Ora passa al Senato, dove la sfida sarà ancora più complicata, perché i due partiti hanno 50 seggi ciascuno, e la parità può essere rotta solo dal voto della vice presidente Kamala Harris. I democratici dunque devono restare compatti, ma al momento sembra che le resistenze dei due moderati Joe Manchin e Kyrsten Sinema siano state superate.

Se Build Back Better sarà approvato, sommato ai 1.200 miliardi di dollari già votati con il pacchetto delle infrastrutture fisiche, si tratterà davvero del più grande investimento nella società americana dall’epoca di Johnson. Biden in questo modo vuole rivoluzionare gli Usa, dando a tutti la possibilità di affermarsi e cambiando l’approccio a temi vitali come istruzione, sanità, ambiente e lavoro. È la sua scommessa per risalire nei sondaggi di popolarità, salvare la propria presidenza, evitare la sconfitta nelle elezioni midterm del prossimo anno, e consentire ai democratici di conservare la Casa Bianca nel 2024.

Fonte: Repubblica

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