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155507833 7b3ebad9 bd6c 4cea 9c47 c2238305fe8b - Thailandia, centomila in piazza contro il governo e la monarchia

BANGKOK – È stato il giorno della sfida più difficile per il movimento di studenti e attivisti thailandesi che chiedono le dimissioni del governo, una Costituzione democratica e una drastica riduzione dei poteri monarchici. Per la prima volta grazie al massiccio afflusso di dimostranti – forse più di 100mila – i blocchi della polizia non hanno potuto fermare la marcia diretta dal simbolico Monumento alla Democrazia alla sede del Governo guidato dall’ex generale golpista Prayut Chan Ocha.

Nel tragitto a ostacoli concluso con una nuova vittoria dei ribelli c’era anche l’impossibilità di incontrarsi con la vicinissima carovana del re Rama X, diretto a un tempio coi suoi familiari. Ma parecchie centinaia, forse migliaia di persone in maglietta gialla, colore dei monarchi, hanno formato una sorta di cordone e fatto ala seppure da lontano ai reali che andavano a rendere omaggio alla memoria del re padre, il mumero IX della dinastia morto esattamente 4 anni fa. Era un uomo estremamente venerato anche da gran parte dei manifestanti, che hanno espresso invece più di un dubbio sulla figura del figlio, residente in modo quasi stabile in Baviera dove la sua presenza comincia a imbarazzare il governo di Angela Merkel, che non vuole un capo di Stato straniero a occuparsi di politica in territorio tedesco.

Gli agenti hanno perfino piazzato quattro grandi bus per bloccare ogni accesso all’ultimo rettilineo prima dell’obiettivo finale. Ma attorno alle sei di sera mentre la metropoli si illuminava, il “Partito del popolo” raggiungeva le finestre dell’uomo che vogliono mandare via dal Palazzo. “Prayut! Tiao Pai”, Prayut vattene gridavano per chilometri col gesto simbolo della protesta, le tre dita alzate nel segnale anti-regime di Hunger games. L’ex generale forse non c’era, ma sa che dovrà decidere in fretta come evitare uno scontro diretto con chi vuole la sua testa, e che punta a ridurre gli stessi poteri del re.Fonte: Repubblica

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