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161731012 845a6b57 a170 41a5 bb24 1148f0b811fd - "The Prince", la serie tv sulla famiglia reale che scandalizza il Regno Unito: "Vergognosa"

LONDRA.Leave the kids alone!“, lasciate in pace i bambini, come cantava la leggendaria canzone dei Pink Floyd. O meglio, “Leave George alone!“, come titola lo Spectator. Stavolta è il grido dei tabloid, dei commentatori e anche dei quotidiani progressisti come l’Independent contro una serie tv americana che stavolta sembra aver unito davvero tutti, destra e sinistra inglesi, monarchici e repubblicani. Ovvero, la nuova, controversa serie tv del canale americano Hbo, The Prince.

The Prince, ossia il principe, nella fattispecie il principino George, il figlio di William e Kate e protagonista di questo irriverente cartone statunitense molto simile allo stile dei Griffin e dei Simpson e creato dall’americano Gary Janetti. Il piccolo, di 8 anni appena compiuti, è infatti il baricentro della serie in 12 puntate che, come visto in passato con altre produzioni simili, non pone limiti all’ironia e per questo ha scatenato polemiche, soprattutto nel Regno Unito.

Polemiche innanzitutto per come viene ritratto il principino George, che nel cartone pare un viziato e un moccioso che tratta male i suoi familiari più grandi e vuole sempre comandare. Inoltre, per molti critici “non fa ridere”. “Anzi, per niente”, ha scritto Anneta Konstantinides su Business Insider. Per lei lo show si basa su cliché estremi, ci sono “pochi elementi illuminanti” e le battute sembrano “scontate e molto poco originali. La satira invece deve sorprendere, essere intelligente e simpatica. Ed è inutile ridicolizzare un bambino”.

Tuttavia, il problema vero e più ampio per molti osservatori e commentatori inglesi è la dissacrazione totale dei Windsor e della monarchia britannica che arriva dagli Stati Uniti. Innanzitutto, nel cartone c’è anche il Principe Filippo, recentemente scomparso a 99 anni. Proprio a causa della morte del consorte di Elisabetta, la messa in onda di The Prince era stata rinviata a questi giorni in America. Ma il Duca di Edimburgo è rimasto nel cartone e viene distrutto dalla satira di Janetti, anche in maniera piuttosto pesante: Filippo viene imboccato, assume solo pasti liquidi e ha il defibrillatore sempre accanto. Una rappresentazione “crudele” e “vergognosa”, l’ha definita il tabloid Sun.

Gli altri membri della famiglia non ne escono meglio, anzi. La Regina Elisabetta II viene dipinta come una sovrana sboccata, irascibile, a tratti antipatica e distaccata. Il figlio Carlo è rappresentato come un erede al trono complessato che cerca soltanto l’amore della madre. La moglie Camilla resta sempre in silenzio, il figlio Harry pare un impiastro, Meghan un’attrice sconsolata che cerca sempre la sua occasione per sfondare a Hollywood, mentre Kate, moglie di William e madre di George, nella serie è un’alcolizzata.

“Non siamo divertiti da questa opera”, ha scritto Kevin E G Perry sull’Independent, non di certo il giornale più monarchico nel Regno Unito. “Certo, la famiglia reale non è intoccabile”, scrive sullo Spectator, “e può essere criticata o oggetto di satira. Tuttavia, almeno i bambini dovrebbero essere lasciati in pace”. Mentre Dan Wootton, commentatore del Daily Mail, se l’è presa anche stavolta con Harry e Meghan: “Perché, loro che sono sempre così attenti alla salute mentale, non hanno speso una parola in difesa del piccolo George?”.

Fonte: Repubblica

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