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153400141 76cba52f 0b22 488c 9f40 a539cc61d632 - Trump-Biden, tutti i passaggi della transizione fino all'insediamento del nuovo presidente

A tre settimane dal voto e dopo aver chiesto diversi riconteggi che non hanno cambiato il risultato delle elezioni, il presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha autorizzato l’avvio della transizione alla prossima amministrazione Biden, pur senza concedere ufficialmente la vittoria. La transizione è un periodo durante il quale avviene il passaggio di consegne da un’amministrazione all’altra per garantire che il presidente eletto – Joe Biden – sia pronto al momento del giuramento e dell’insediamento alla Casa Bianca il 20 gennaio. 

A gestire la transizione sono l’agenzia governativa General Services Administration (Gsa), che fornisce i finanziamenti e le attrezzature necessarie, e il team per la transizione nominato dal presidente eletto. 

Che cosa succede durante la transizione 

Uno dei passaggi più delicati è la condivisone con i nuovi eletti delle informazioni di intelligence. Dal momento in cui il Gas ha avviato formalmente la transizione, la squadra di Biden e della vicepresidente Kamala Harris può iniziare a coordinarsi con le 17 agenzie che hanno la responsabilità dell’intelligence. 
La Gsa consegnerà 6,3 milioni di dollari di fondi stanziati dal Congresso al team della transizione e l’accesso a 175mila metri quadrati di uffici federali.

Il ministero del Lavoro trasferirà ai responsabili Lavoro della squadra Biden-Harris le informazioni preparate negli ultimi sei mesi il Dipartimento di Giustizia avvia la fase finale della procedura che porta al rilascio dei nullaosta di sicurezza definitivi per i membri del team di transizione e altri componenti dell’amministrazione che inizieranno a lavorare dal 20 gennaio. 

Il passaggio di consegne avverrà anche per quanto riguarda i piani di risposta alle emergenze, di gestione e conservazione dei documenti presidenziali.

Le ultime certificazioni dei voti 

Entro sabato 28 novembre lo stato dell’Ohio, che è stato vinto da Trump, dovrà certificare il voto. Arizona, Iowa, Nebraska devono farlo entro il 30 novembre, il Wisconsin entro il 1° dicembre. L’8 dicembre, se non ci sono controversie aperte, tutti gli Stati certificano i risultati e li inviano al Congresso insieme ai nomi dei grandi elettori che entreranno nel Collegio elettorale per ogni singolo stato. 

Il 14 dicembre in ogni stato si riunisce il collegio elettorale per votare il presidente. Biden ha vinto 306 grandi elettori, Trump 232.  

Il 6 gennaio si riunisce il Congresso in seduta comune, conta i voti dei grandi elettori e dichiara il vincitore. 

Il 20 gennaio il presidente eletto presta giuramento davanti alla Costituzione ed entra in carica. 
 

Fonte: Repubblica

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