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ucraina kiev denuncia violazione del cessate il fuoco in vigore da mezzanotte nel donbass - Ucraina, Kiev denuncia violazione del cessate-il-fuoco in vigore da mezzanotte nel Donbass

Tra speranza e scetticismo è entrato in vigore a mezzanotte il nuovo cessate-il-fuoco “illimitato” nel Donbass, Est Ucraina, siglato lo scorso mercoledì da Kiev, Mosca e Osce. E già ci sono le prime accuse di violazioni: “Sfortunatamente dalla parte nemica si è sparato alle 12.20 e alle 12.45”, ha dichiarato il generale Volodimir Kravchenko, citato dall’agenzia di stato Ukrinform. Gli spari sarebbero avvenuti nei pressi della cittadina di Uzhivka, a Sud della roccaforte delle milizie filorusse Donetsk che però negano e sostengono di star rispettando “in modo stretto gli obblighi” legati all’accordo.

Da quando sei anni fa è esploso il conflitto che ha mietuto oltre 13mila morti e seminato distruzione in Est Ucraina, diversi tentativi di porre fine ai combattimenti sono falliti con accuse reciproche di violazioni tra forze armate ucraine e miliziani separatisti filorussi. Tanto che ieri anche papa Francesco durante l’Angelus ha pregato “perché questo processo sia effettivamente messo in pratica, per una riconciliazione tanto necessaria e tanto attesa dalla popolazione”.

Ieri i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodimir Zelenskij, avevano discusso al telefono sull’accordo e sulle misure da adottare per mettere fine al conflitto d’Europa dimenticato. Una telefonata “costruttiva” e “importante”, l’ha definita il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dall’agenzia di stampa russa Tass. “I due leader hanno concordato sulla necessità di un’implementazione urgente delle misure extra per sostenere il regime di cessate-il-fuoco nel Donbass”, ha fatto sapere l’ufficio di Zelenskij.

Il presidente ucraino ha chiesto il rilascio di tutti i cittadini ucraini detenuti in Donbass, Crimea e Russia. Mentre Putin ha espresso la sua preoccupazione che un progetto di legge presentato alla Rada (il Parlamento ucraino) sulle elezioni regionali possa “contrastare gli accordi di Minsk” e “mettere a rischio” l’intesa.

Il rispetto del cessate-il-fuoco è una precondizione per un nuovo vertice sul conflitto ucraino e per “l’implementazione delle altre clausole” degli accordi di Minsk siglati con la mediazione della Francia e della Germania.

Fonte: Repubblica

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