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favicon 1500 - AstraZeneca, casi di trombosi: sospeso un lotto di vaccini in Danimarca. Stop in altri 5 paesi

Un lotto del vaccino AstraZeneca, spedito in 17 paesi europei ma non in Italia, è stato sospeso per due settimane in Danimarca. Dopo la somministrazione infatti si sono verificati alcuni casi di trombosi, che seguono altri due eventi simili avvenuti nei giorni scorsi in Austria. Due le vittime segnalate finora, una in Danimarca e una in Austria. Anche Vienna, con Estonia, Lituania, Lettonia e Lussemburgo avevano deciso per precauzione ieri di interrompere le somministrazioni. 

Mercoledì l’Ema, Agenzia Europea dei medicinali, aveva escluso il legame fra i due casi di trombosi in Austria e l’iniezione, sottolineando che la percentuale di eventi simili fra i vaccinati non è superiore a quella della popolazione generale. “Un’indagine più approfondita verrà comunque avviata, spiega Antonio Clavenna, ricercatore dell’Istituto farmacologico Mario Negri. “Non ci sono molti elementi per capire il motivo di questi eventi, ma la procedura corretta in questi casi è sospendere le inoculazioni fino a quando non si sarà capita la causa dei decessi”.

Le ipotesi al momento sono quattro: “La trombosi potrebbe essere del tutto indipendente dal vaccino” cita Clavenna. Vuol dire che il problema si sarebbe verificato comunque. La concomitanza con l’iniezione è solo casuale. “Può darsi che il vaccino abbia favorito una predisposizione” prosegue il ricercatore. “Oppure che il lotto ora bloccato contenesse delle impurità. Sicuramente verranno avviate delle indagini approfondite sul suo contenuto”. L’ultima possibilità, infine “è che nelle fiale ci sia una quantità eccessiva di principio attivo, cioè di adenovirus. Anche in questo caso, le analisi saranno in grado di dircelo a breve”.

Il primo caso in Austria aveva riguardato una persona vaccinata con il lotto Abv5300 di AstraZeneca. Più tardi aveva sofferto di trombosi multipla (formazione di coaguli nei vasi sanguigni) ed era morta 10 giorni dopo il vaccino. Una seconda persona aveva invece avuto un’embolia polmonare (cioè un coagulo che aveva bloccato un’arteria nei polmoni) ma è in via di guarigione. “Fino al 9 marzo – aggiunge il rapporto dell’Ema – abbiamo ricevuto altri due casi di eventi tromboemolitici per questo lotto”. Abv5300 comprende un milione di dosi, spedite in 17 paesi. Il fatto che diversi casi di malattia siano avvenuti con questo lotto ha insospettito le autorità sanitarie. Per il resto l’Autorità europea non aveva particolari indicazioni di rischio. “Il numero di eventi tromboemolitici fra i vaccinati – spiegava mercoledì – non è superiore a quello della popolazione generale: al 9 marzo registriamo 22 casi su 3 milioni di vaccinati”.

Fonte: Repubblica

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