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WASHINGTON – “La voce e la leadership dell’Italia sono cruciali in dossier condivisi, dalla Libia alla pandemia, dall’Afghanistan alla crisi climatica”: è il riconoscimento che il segretario di Stato americano Antony Blinken ha rivolto al governo Draghi, nell’incontro con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. L’occasione è il 160esimo anniversario delle relazioni Italia-Usa. “Una storia bellissima”, ha sottolineato Blinken. “Di Maio è il primo ministro degli Esteri che ricevo qui al Dipartimento di Stato”, ha detto Blinken, anche se in precedenza era stato lui a spostarsi in Europa per incontrare i suoi omologhi tedesco francese inglese.

I contatti “quadrangolari” tra i capi delle diplomazie di Washington, Berlino, Londra e Parigi in realtà sono pressoché quotidiani – complice la ripresa dei negoziati con l’Iran sul nucleare – ed era urgente che l’Italia riuscisse a introdursi nella nuova dinamica transatlantica, ora che alla Casa Bianca c’è un presidente che crede nelle alleanze. Al primo posto nel dialogo di ieri c’è stato il dossier libico. A differenza dall’Amministrazione Trump che se ne disinteressava, con la presidenza Biden “ci sarà un maggiore coinvolgimento” su questo teatro prioritario per l’Italia, ha confidato Di Maio. Gli americani sono pronti a sostenere i programmi d’infrastrutture che coinvolgono anche aziende italiane. C’è sintonia con Roma sul fatto che il rilancio dell’economia libica può diventare il volano di una stabilizzazione. E’ condivisa anche la preoccupazione per l’intervento di soggetti esterni come Turchia e Russia.

Sui vaccini, Di Maio ha avuto anche un colloquio con l’immunologo Anthony Fauci, consigliere della Casa Bianca. America e Italia concordano che quando ci sarà stata una distribuzione più ampia fra i propri cittadini, si dovrà mettere in campo uno sforzo di “diplomazia dei vaccini” per tener testa a Cina e Russia. La linea americana è quella ribadita da Biden: prima vaccinare gli americani, poi occuparsi dei paesi più poveri con priorità per Centramerica e Africa. Giovedì l’Amministrazione Biden lancia una nuova iniziativa per raccogliere fondi a favore di Covax, l’iniziativa che sotto l’egida Onu punta a distribuire vaccini nei paesi in via di sviluppo.

All’incontro al Dipartimento di Stato ha partecipato l’inviato speciale di Biden per la lotta alla crisi climatica, John Kerry. Un’occasione per sottolineare le molte convergenze tra questa Amministrazione Usa e il governo Draghi, nell’anno in cui l’Italia con la sua presidenza di turno del G20 ha un ruolo di punta per orientare gli sforzi internazionali: è nel G20 che intervengono i “super-inquinatori” Cina e India, la cui cooperazione è indispensabile.

Un altro terreno d’intesa che si è aperto di recente è la fiscalità sovranazionale, con il via libera della segretaria al Tesoro Janet Yellen alle due tasse che l’Europa vuole: la digital tax e la global minimum tax sulle multinazionali. “Apprezziamo molto – ha detto Di Maio – che ci sia la volontà americana di arrivare a un accordo entro metà anno sulla tassa per i giganti del digitale. Far partire dagli Stati Uniti questa iniziativa è un segnale positivo, perché è la patria degli “over the top” ed è sensibile al tema sulla redistribuzione della ricchezza”.

Blinken ha affrontato la crisi ucraina. Proprio ieri Washington ha ottenuto da tutti i partner del G7, Italia inclusa, l’adesione per un duro avvertimento a Vladimir Putin dopo i nuovi segnali di un’attività aggressiva da parte delle forze russe. Il comunicato del G7 denuncia “il massiccio schieramento di forze militari russe alla frontiera con l’Ucraina”, lo definisce “minaccioso e destabilizzante”, ribadisce il sostegno alla “indipendenza, sovranità, integrità territoriale dell’Ucraina”. E’ uno dei dossier che Blinken affronterà oggi in un nuovo viaggio a Bruxelles, e dopo essersi consultato con il segretario generale della Nato. La coesione atlantica potrebbe essere messa alla prova molto presto se torna un crescendo di tensione militare con la Russia.

Una nomina interessante, geograficamente in Italia, è stata annunciata proprio ieri: Cindy McCain, vedova del senatore repubblicano dell’Arizona John McCain, sarà la prima repubblicana designata da Biden per un’ambasciata estera: a Roma presso la Fao.

Oggi Di Maio prosegue la visita con due eventi. Al Campidoglio parteciperà ad una cerimonia in omaggio dell’agente ucciso il 2 aprile mentre era schierato a difesa della sede del Congresso. Una conferenza in videostreaming sui 160 anni di relazioni Italia-Usa, organizzata dall’Ispi, vedrà l’intervento della presidente della Camera, Nancy Pelosi. Si conclude con un concerto della National Symphony diretta dal maestro Gianandrea Noseda.

Fonte: Repubblica

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