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BOLZANO – Oltre due mesi di ricerche e colpi di scena, riflettori, luci e ombre, polemiche, sospetti, indizi, indizi diventate prove. Fino alla svolta finale: Benno Neumair ha confessato il duplice omicidio dei genitori Peter Neumair e Laura Perselli, uccisi a Bolzano e gettati nel fiume Adige lo scorso 4 gennaio. Lui, Benno: l’uomo intorno al quale, fin dal primo giorno, era ruotato il giallo ormai non più giallo; lui, il 30enne belloccio e misterioso, e spietato, l’istruttore di fitness che caricava i video su YouTube; il supplente di matematica tutto muscoli, amiche e foto da tronista. La notizia è arrivata nel primissimo pomeriggio direttamente dalla procura di Bolzano: una nota all’insegna del tecnicismo, dove il fulcro – clamoroso ma non inatteso – è nel secondo paragrafo. Come tra le righe. Si parla di “due interrogatori nel corso dei quali l’indagato, alla presenza dei difensori, ha ammesso le sue responsabilità”. Il contenuto dei due verbali – precisa il comunicato – “è stato desegretato”. Desegretato dalla stessa Procura contestualmente alla richiesta di un nuovo incidente probatorio finalizzato ad accertare le condizioni mentali di Benno, unico indagato e unico imputato per l’omicidio dei genitori.

150311119 fb1d63d9 0734 43ad a4dd 82fad5f5d328 - Bolzano, coppia scomparsa, Benno Neumair ha confessato: ha ucciso i genitori
Benno Neumair 

Ma restiamo alla svolta, e cioè alla confessione di Benno. I legali riferiscono che l’uomo ha ammesso le sue responsabilità di fronte ai pm già un mese fa, nel corso di due interrogatori ai quali è stato sottoposto nel carcere di Bolzano dove è detenuto dal 29 gennaio scorso. Una confessione arrivata subito dopo il ritrovamento del cadavere di sua madre Laura Perselli nel fiume Adige e – spiega l’avvocato Flavio Moccia – “dopo un forte e intenso crollo psicologico”. Più volte Benno si era dichiarato innocente e estraneo alla scomparsa dei genitori. Sia direttamente sia attraverso i suoi legali (Moccia e Angelo Polo). La notizia della confessione non era mai trapelata perché la Procura aveva secretato l’interrogatorio. Ora, con la richiesta di incidente probatorio per stabilire la capacità di intendere e volere di Benno, è arrivato il “via libera” alla diffusione dell’epilogo della storia. Va ricordato che, durante l’interrogatorio di garanzia, il trentenne si era avvalso della facoltà di non rispondere: ma nei giorni scorsi, tramite i suoi legali, aveva invece manifestato la volontà di incontrare gli inquirenti. Proprio da uno di quegli incontri è arrivata la confessione del duplice omicidio. Secondo quanto da lui stesso dichiarato, Benno Neumair avrebbe prima strangolato papà Peter durante una colluttazione, mentre mamma Laura sarebbe stata uccisa in un secondo momento.

Ripercorriamo ora la vicenda. Da subito, era il 5 gennaio, i sospetti degli investigatori si erano indirizzati sul figlio dei coniugi scomparsi. All’inizio dell’indagine sul duplice delitto di via Castel Roncolo si era ipotizzato che Neumair avesse ucciso i genitori nell’appartamentino a piano terra che avevano pensato di affittare per il figlio. Ma l’esame delle tracce di sangue, trovate invece nell’appartamento in cui Laura Perselli e Peter Neumair abitavano in via Castel Roncolo, ha poi portato gli inquirenti a conclusioni diverse. Il sangue apparterrebbe in particolare a Peter Neumair. E sempre al padre appartengono le tacce ematiche rinvenute sul ponte Ischia-Frizzi a sud di Bolzano.

Che cosa è successo la sera del 4 gennaio lo hanno ricostruito i carabinieri: si pensa che Benno abbia strangolato prima il padre e poi la madre. I segni trovati sul collo di Laura Perselli sembrano confermare quest’ipotesi. Benno avrebbe poi portato i corpi dei genitori in spalla fino in macchina. Il corpo di Laura è stato trovato nell’Adige dopo diversi giorni mentre quello di Peter ancora non si trova. “Le ricerche proseguiranno ulteriormente”, si legge sempre nella nota diffusa dalla procura di Bolzano, dove si precisa che, al momento, non possono essere divulgati particolari sugli atti inviati al gip.

Fonte: Repubblica

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