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BERLINO – La Danimarca della premier socialdemocratica Mette Frederiksen porterà avanti la campagna di vaccinazione contro il Covid senza il siero AstraZeneca. L’autorità sanitaria del regno ha annunciato il no definitivo al vaccino sostenendo che i rischi di trombosi o altre conseguenze letali sono troppi per mettere a rischio la salute dei cittadini, nonostante i pareri favorevoli dell’Agenzia Europea per il Farmaco (Ema) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).  “La campagna di vaccinazione in Danimarca continua senza il vaccino di AstraZeneca”, ha annunciato il direttore dell’Agenzia Nazionale della Sanità, Soren Brostrm, in conferenza stampa. La Danimarca è il primo Paese europeo a fare questa scelta. E ha anche confermato il no, al momento, a Sputnik e ai vaccini cinesi.

Bostrom ha poi voluto evidenziare che la decisione è stata presa guardando alla situazione favorevole vissuta attualmente dalla Danimarca e che il governo “è sostanzialmente d’accordo con le valutazioni dell’Ema” su AstraZeneca. Se la Danimarca “si fosse trovata in una situazione completamente diversa, per esempio nel mezzo di una terza violenta ondata” o se avesse avuto “un sistema sanitario sotto pressione”, o ancora “se non avessimo raggiunto un buon punto nella vaccinazione” allora “non avremmo esitato nell’usarlo”.

Nonostante l’assenza di AstraZeneca, il programma di vaccinazione andrà avanti ad alta velocità: secondo i danesi il blocco causerà un rinvio di 15 giorni, da fine luglio al 15 agosto, del conseguimento di un numero sufficiente di vaccinazioni a due dosi per immunizzare tutti i cittadini e residenti nel Paese, quasi 6 milioni di persone. Finora in totale, dice a Repubblica l’autorità sanitaria d’emergenza antipandemia della Sanitá pubblica, la Laegemiddelstyrelsen, il programma di vaccinazioni, lanciato il 27 dicembre 2020 ha portato a inoculare la prima dose a 976.942 persone, pari al 16,9 per cento del totale della popolazione. E a due dosi per 461.206 persone pari al 7,9 per cento.

La Danimarca aveva a disposizione – secondo i dati pubblicati online dalla Laegemiddelstyrelsen – 5,2 milioni di dosi AstraZeneca, 3,9 milioni di dosi Sanofi, 7 milioni di dosi Johnson&Johnson, 9,2 milioni di dosi Biontech,  9,1 milioni di Curevac, 10,8 milioni di Moderna. In totale dunque 45,2 milioni di dosi, che scendono a 40 senza AstraZeneca, ovvero a 20 milioni di vaccinazioni a prima e seconda dose per 6 milioni di cittadini e residenti. Secondo i dati della Johns Hopkins University il Paese scandinavo ha fatto registrare nelle ultime 24 ore 563 nuovi contagi e 3 decessi.

Fonte: Repubblica

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