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031034781 d1dbec82 26fd 4c82 bedb 8706ea82dc89 - Coronavirus nel mondo, aumentano i contagi in Germania. Bangkok, l'appello del premier: "State a casa"

Dalla sua comparsa alla fine del 2019 nella provincia cinese dell’Hubei, il coronavirus ha infettato oltre 85 milioni di persone uccidendone almeno 1.84 milioni. Nonostante l’avvio della campagna vaccinale massiva in diverse nazioni, è ancora troppo presto per registrare l’impatto delle immunizzazioni sulla diffusione della malattia, una situazione che secondo le previsioni più ottimistiche non evidenzierà un’inversione di tendenza prima di un mese. Nel frattempo il Covid non rallenta la sua marcia per i cinque continenti. La nazione più colpita in assoluto restano gli Stati Uniti dove sono stati superati i 20,6 milioni di contagi e i 351 mila morti. Sul fronte delle infezioni totali seguono l’India (10,3), il Brasile (7,7), la Russia (3,2) la Francia (2,7), la Gran Bretagna (2,6), la Turchia (2,2) e l’Italia (2,1).

Regno Unito, al via la campagna vaccinale con AstraZeneca

Da oggi, parte la massiccia operazione di immunizzazione con il vaccino Oxford AstraZeneca nel Regno Unito. La Gran Bretagna è il primo Paese ad utilizzare il vaccino, alla cui produzione ha collaborato anche un’azienda italiana. Il vaccino è considerato dal governo di Londra un punto di svolta nella battaglia all’epidemia perché economico e facilmente trasportabile visto che può essere conservato alla temperatura di un normale frigorifero. A partire da oggi, sei ospedali in Inghilterra somministreranno la prima delle circa 530 mila dosi che la Gran Bretagna ha pronte per questa settimana. AstraZeneca ha promesso di aumentare la produzione e di mettere a disposizione due milioni di dosi a settimana da metà gennaio. Intanto oggi il premier Boris Johnson valuta se inasprire le misure di ‘lockdown’ e allargarle a tutta l’Inghilterra. Londra deve fare i conti con un’impennata dei nuovi casi, che hanno superato quota 50 mila per sei giorni consecutivi, a causa della contagiosissima variante inglese. Numeri che hanno spinto anche il leader dei laburisti, Keir Starmer, a chiedere al governo di imporre nuove restrizioni. Il Regno Unito ha accelerato il lancio della vaccinazione pianificando di somministrare entrambe le dosi del vaccino a 12 settimane di distanza, invece di lasciare 21 giorni tra le due somministrazione come era stato inizialmente stabilito per vaccinare una volta un numero superiore di persone.

AstraZeneca presenta domanda in Corea del Sud

AstraZeneca ha presentato una domanda in Corea del Sud per l’approvazione del vaccino contro il coronavirus sviluppato con l’Università di Oxford. Il ministero ha detto che proverà ad approvare l’uso del vaccino in 40 giorni.  La Corea del Sud ha firmato un accordo con AstraZeneca a dicembre, con la prima spedizione prevista già a gennaio.

Cina, massiccia campagna vaccinale in vista del Capodanno lunare

A Pechino, migliaia di persone in fila fuori dagli ospedali locali. Secondo la stampa locale, negli ultimi due giorni oltre 73 mila persone hanno già ricevuto la prima dose. Un’accelerazione in vista In vista del Capodanno lunare, la festa cinese più importante che vede tradizionalmene milioni di persone si mettono in viaggio per tornare ai luoghi di origine e festeggiare con le famiglie. Le autorità sanitarie hanno appena dato l’approvazione “condizionale” a un vaccino prodotto dal gigante farmaceutico Sinopharm, che – secondo la società – ha una percentuale di efficacia del 79%. Nei mesi scorsi, Pechino ha già vaccinato 4,5 milioni di persone, in gran parte con vaccini ancora in fase di sperimentazione; ma adesso ha in programma di vaccinare altri milioni di persone in vista del Capodanno cinese, a partire dai gruppi considerati ad alto rischio di esposizione al virus: autisti di autobus, lavoratori portuali e di logistica, i giovani che intendono tornare a studiare all’estero.

Papa Francesco ha criticato chi si è recato all’estero durante la pandemia

Papa Francesco ha criticato le persone che si sono recate all’estero durante la pandemia, affermando che ignoravano coloro che soffrivano. “Non hanno pensato a chi è rimasto a casa, ai problemi economici di tante persone abbattute dalla pandemia, a chi è malato?” Lo ha detto Francesco in un messaggio in streaming dal Vaticano.

Sud Africa, vaccini per il 67% della popolazione

Il Sud Africa ha annunciato di voler vaccinare circa il 67% della popolazione per un’ampia immunità contro il coronavirus. Ma i funzionari sono stati criticati per aver prenotato dosi sufficienti solo per il dieci per cento della popolazione che dovrebbero arrivare a metà anno. Il Sudafrica sta registrando una seconda grave ondata di infezioni e decessi da coronavirus, alimentata dalla nuova variante. Il ministro della Salute ha affermato che le negoziazioni con i produttori sono ancora in corso. 

Allarme Germania, dati ancora in crescita

I nuovi contagiati  di coronavirus confermati in Germania sono oltre 9.800 , come hanno mostrato lunedì i dati dell’Istituto Robert Koch (RKI) per le malattie infettive. Il bilancio delle vittime riportato è aumentato di 302 superando i 34.600 decessi

Tunisia, esteso il coprifuoco fino al 15 gennaio

La Commissione tunisina per la lotta al coronavirus ha prorogato il coprifuoco nazionale fino al prossimo 15 gennaio per cercare di contenere la diffusione del coronavirus nel Paese. Da parte sua, il ministero dell’Interno ha invitato i cittadini ad osservare rigorosamente l’orario del coprifuoco, dalle 20 alle 5 di ogni giorno della settimana. Dall’inizio dell’epidemia la Tunisia ha registrato quasi 144 mila casi confermati di coronavirus e 4.800 decessi. Per entrare nel Paese è necessario esibire un test anti-Covid negativo, oltre che osservare un periodo di quarantena di almeno sette giorni

Messico, altre 362 vittime

Il ministero della Salute messicano ha segnalato 362 morti per il nuovo coronavirus, portando il bilancio totale delle vittime confermate del paese a più di 127 mila.

Picco in Thailandia, premier implora “State a casa” 

Il premier tailandese ha esortato la popolazione a restare a casa per aiutare a contenere l’epidemia di Covid-19, che nel Paese ha conosciuto un nuovo picco, con un record di contagi giornalieri giunto a 745 nuovi casi. Il governo ha dichiarato 28 province, tra cui quella di Bangkok, ad alto rischio e il premier Prayuth Chan-ocha ha messo in guardia dalle conseguenze economiche di un lockdown generalizzato. “Non vogliamo chiudere l’intero Paese perchè conosciamo quali sono i problemi, per cui riuscite a chiudervi da voi stessi? Spetta a voi, se non volete contagiarvi rimanete a casa per due settimane. A quel punto le cose saranno più sicure e facile da controllare”.

Fonte: Repubblica

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