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Si è parlato spesso negli scorsi mesi del rischio di contagio nei bagni pubblici anche per quanto riguarda Covid. Diversi studi avevano sottolineato che il rischio stava nell’aerosol di particelle che si crea dopo che viene schiacciato il tasto dello sciacquone.

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Rischio di contagio nei bagni pubblici: il problema sta soprattutto nelle particelle sollevate dallo sciacquone

Com’è noto infatti il coronavirus che provoca la malattia si trova anche nelle feci e nelle urine. Il consiglio degli esperti è sempre stato quello di usare la mascherina quando si è in un bagno utilizzato da più persone e tirare l’acqua solo dopo aver abbassato il coperchio del water. Naturalmente lavarsi le mani subito dopo. Già studi svolti nel passato avevano sottolineato come la nuvola di particelle che si crea dopo essere stati in bagno è pericolosa per qualsiasi infezione. Inoltre questo aerosol raggiunge molte superfici del bagno. Quindi la raccomandazione è quella di azionare lo scarico solo dopo aver abbassato il coperchio.

Analizzati 38 studi internazionali

Arriva ora però uno studio dall’Australia che dimostra come siano basse le possibilità di prendersi Covid utilizzando una toilette pubblica. L’Australian National University ha passato in rassegno una quarantina di studi che arrivano da 13 diversi Paesi, pubblicati tra il 2000 e il 2020. Tutti si occupavano del rischio di trasmissione virale e batterica nei bagni pubblici.

Rischio di contagio nei bagni pubblici: i consigli per abbassare le probabilità al minimo

I ricercatori in forza all’università australiana hanno specificato subito che il rischio è molto basso se ci si lavano immediatamente le mani e l’igiene del bagno è curata. Il consiglio che esce dai risultati di questa ricerca è che il rischio contagio è basso se:

  1. minimizziamo il tempo in cui stiamo in bagno,
  2. schiacciamo il bottone dello scarico con un fazzoletto,
  3. laviamo e asciughiamo bene le mani,
  4. non usiamo il cellulare mentre siamo in bagno.

Lo studio sottolinea che un conto è parlare di contaminazione ambientale, un altro di contagio. Quindi è senz’altro vero che possa crearsi l’aerosol con particelle infette, ma il rischio contagio resta basso, anche se possibile.

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Fonte : Ok Salute

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