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115644200 8ed22ae6 c94f 4671 b31e a79959c2dee9 - Decaro: "La Festa della Repubblica è la festa di tutti i cittadini, ci manca celebrarla con gli studenti"

Il presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni, Antonio Decaro, si è recato questa mattina, nella sua città, Bari, alla cerimonia organizzata dalla Prefettura presso il Sacrario dei Caduti d’oltremare. Alle celebrazioni, hanno partecipato le massime autorità locali e in rappresentanza del Governo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roberto Garofoli.

Alla deposizione della corona d’alloro è seguita la lettura da parte del prefetto di Bari del messaggio del Presidente della Repubblica e la firma dell’Albo d’onore.
“Ancora le restrizioni dovute alla pandemia ci impediscono di celebrare tutti insieme la festa della nostra Repubblica ma siamo certi che questa sarà festeggiata nel cuore e nelle case di tutti gli italiani – commenta il presidente dell’Anci Decaro -. Quella della Repubblica nasce come una celebrazione delle Istituzioni ma, nello spirito, è la festa dei cittadini, tutti, liberi e uguali, che si riconoscono nei valori e nei principi ispiratori della nostra Costituzione, motore morale della Repubblica, nata 75 anni fa grazie al voto degli italiani che, attraverso il referendum, scelsero il loro destino e quello dell’intero Paese. Voglio ringraziare e salutare tutti i sindaci italiani che nelle loro piazze stanno onorando questa giornata, testimoniando quei valori, di coesione nazionale, di libertà, di democrazia che costituiscono le basi e le energie vitali che alimentano la nostra Repubblica e la rendono per tutti un punto di riferimento”.

“Tornare al Sacrario dei Caduti d’Oltremare per la festa della Repubblica è sempre una bella emozione – aggiunge Decaro in un post sulla sua pagina Facebook – L’unico rammarico è non vedere, ancora per quest’anno, sventolare le bandierine tricolori delle scolaresche che da sempre partecipano a questa giornata”.

“Con l’elezione dell’assemblea costituente iniziò un percorso di unità in un momento difficilissimo. Quella unità delle forze politiche, pur nella differenza delle posizioni, fu un ingrediente essenziale per riprendere un percorso di crescita sociale, di crescita economica. E oggi io credo che questa stessa unità e questa fiducia collettiva sia indispensabile per uscire da un periodo altrettanto difficile che ha inciso sulle nostre vite, sul sistema economico e ha moltiplicato le diseguaglianze sociali, economiche, territoriali”. Lo ha detto il sottosegretario Garofoli.

Dopo gli onori ai caduti e la deposizione della corona d’alloro, il sottosegretario Garofoli ha firmato l’albo d’onore, in memoria dei 75 mila militari italiani caduti in terra straniera durante le due guerre mondiali, e ha poi rivolto un saluto alle autorità militari e civili presenti alla cerimonia. “Questo – ha detto – è un momento non soltanto simbolico ma di condivisione collettiva di quello che ci aspetta, delle responsabilità di tutti noi, delle istituzioni e direi della comunità intera, quindi è un momento di riflessione importante”.
 

Fonte: Repubblica

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