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185129399 a0b21970 0904 4f1b b7d0 3292fb387d3f - Dzhemilev, capo dei Tatari di Crimea: "Oggi siamo più perseguitati che nei tempi sovietici"

“Le persecuzioni subite oggi dai Tatari in Crimea sono peggiori rispetto a quelle dei tempi sovietici”, commenta amaro Mustafa Dzhemilev in collegamento Zoom con Repubblica da Kiev a sette anni dall’annessione russa della penisola ucraina.

Costretto a lasciare la Crimea per la prima volta all’età di sei mesi il 20 maggio 1944, quando il regime di Josif Stalin deportò 200mila Tatari dalla loro patria, Dzhemilev, oggi settantottenne, è il presidente del Mejlis, il massimo organismo di rappresentanza della comunità tatara, e ha dedicato tutta la sua vita a lottare per il diritto del suo popolo a tornare nella propria terra.

Fonte: Repubblica

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