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TEL AVIV – Centocinquanta obiettivi colpiti nel corso del massiccio attacco sferrato nella notte dalle forze armate israeliane contro il nord della Striscia di Gaza. Centrata anche una rete di tunnel che sarebbe stata utilizzata dai militanti di Hamas. Sempre nella notte, il ministero della Sanità palestinese ha riferito che sono almeno 119 le persone uccise nei raid dell’aviazione israeliana nella Striscia di Gaza dall’inizio dell’escalation e che tra i morti ci sono 27 minorenni e 11 donne. Nove le vittime sul versante israeliano.

Medio Oriente, l’attacco dell’esercito israeliano su Gaza

771509 thumb rep 2021 05 14t002604z 1 lov000myptx - Gaza, notte di raid: colpiti 150 obiettivi di Hamas

Un portavoce dell’esercito, Jonathan Conricus, ha invece corretto una sua precedente dichiarazione secondo la quale le forze di terra sarebbero già entrate nel territorio di Gaza. Il responsabile ha detto che unità dell’esercito e dell’aviazione stanno conducendo attacchi verso la Striscia con carri armati e artiglieria ma restando dalla parte israeliana del confine. Lungo la frontiera si sarebbero concentrati tra i 3mila e i 4mila soldati.

Fallisce la mediazione egiziana

I mediatori egiziani che ne giorni scorsi erano andati in Israele per tentare di arrivare a un cessate il fuoco, hanno lasciato il Paese senza segni di progresso. “Israele ha respinto la richiesta egiziana per un cessate il fuoco umanitario”, ha riferito una fonte citata da al Arabiya. La proposta egiziana era quella di una tregua della durata di un anno con la supervisione del Cairo. Prima di recarsi a Tel Aviv, la delegazione si era recata nella Striscia di Gaza dove aveva incontrato leader di Hamas. Già in passato l’Egitto aveva svolto un ruolo di mediazione tra israeliani e palestinesi.
 

Gli scontri nelle città

Nella notte fra giovedì e venerdì nella città di Lod sono proseguiti gli scontri fra la popolazione arabo-israeliana e quella di religione ebraica. Mentre a Gerusalemme la tensione è alta in vista della preghiera serale sulla Spianata delle Moschee. La violenza di questi giorni è la più intensa degli ultimi anni.

La bandiera israeliana a Vienna

“Oggi come segno di solidarietà con Israele è stata issata la bandiera israeliana sul tetto della cancelleria” austriaca. Lo ha annunciato su Twitter il cancelliere dell’Austria, Sebastian Kurz, allegando una foto in cui si vedono sventolare accanto tre bandiere: quella austriaca, quella Ue e quella israeliana. “Gli attacchi terroristici contro Israele sono da condannare nel modo più duro! Insieme stiamo a fianco di Israele”, ha aggiunto.

 

Fonte: Repubblica

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