Condividi:

I datori di lavoro, sia pubblici sia privati, potranno chiedere in anticipo la verifica del certficato in base alle esigenze organizzative – ad esempio per le attività su turni: salta però dal testo finale del Dpcm con le linee guida sulle verifiche del Green Pass sul lavoro, pubblicato sul sito di Palazzo Chigi, la previsione del limite di 48 ore di anticipo entro cui chiedere la verifica del certificato.

Nei giorni scorsi a norma prevedeva la possibilità per i datori di lavoro di controllare anche in anticipo il Green Pass, ma non più di 48 prima dall’orario di entrata in servizio del lavoratore o della lavoratrice.

Nel frattempo il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi, ha spiegato che di aver chiesto sul Green Pas al governo “di valutare l’opportunità di ridurre ulteriormente i costi dei tamponi e di sostenere impresa e lavoro sul tema della salute e sicurezza. Il presidente del Consiglio ci ha assicurato che nelle prossime ore il governo deciderà anche eventuali inziative in questo senso”.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy