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HONG KONG – Un tribunale di Hong Kong ha giudicato colpevoli sette noti attivisti, tra cui l’avvocato Martin Lee, 82 anni, e il magnate dei media Jimmy Lai: l’ultimo colpo al movimento democratico dell’ex colonia britannica. Il gruppo è stato accusato di aver preso parte a un’assemblea non autorizzata il 18 agosto 2019, quando le proteste antigovernative hanno scosso il centro finanziario. Rischiano tutti fino a cinque anni di carcere.

Quel 18 agosto nel centro di Hong Kong si era tenuta una marcia che aveva mobilitato, secondo gli organizzatori, 1,7 milioni di persone per protestare contro la brutalità della polizia nei confronti dei manifestanti e contro il disegno di legge, poi ritirato dal governo locale, che avrebbe consentito l’estradizione di sospetti criminali in Cina.

Il giudice del tribunale distrettuale Amanda Woodcock ha affermato nella sentenza che l’accusa è stata in grado di dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che gli imputati avevano organizzato e partecipato alla protesta non autorizzata. Nel suo verdetto, Woodcock ha indicato di essere incline a chiedere il massimo della pena (cinque anni di carcere) e ha detto che il fatto che la marcia fosse pacifica non era un’attenuante.

“Non può essere giusto per un trasgressore sostenere che non dovrebbe essere arrestato, perseguito o condannato, anche se il suo atto non era autorizzato, perché era in definitiva pacifico”, ha scritto. La pena sarà annunciata il 16 aprile.

Il verdetto di colpevolezza è stato accoltp con toni di sfida. “Siamo molto orgogliosi anche se dobbiamo andare in prigione per questo”, ha detto ai giornalisti Lee Cheuk-yan, ex deputato e leader dei lavoratori. “Continueremo a marciare, non importa cosa ci aspetta in futuro”. 

Jimmy Lai, fondatore di Next Digital, il gruppo che pubblica il tabloid Apple Daily, è coinvolto in altri procedimenti penali che lo vedono accusato anche di collusione con forze straniere in violazione della legge sulla sicurezza nazionale. È in stato di arresto dalla fine dello scorso anno.

Fonte: Repubblica

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