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090129977 5a9ad15d b7f3 4f7c 86f1 bfd3e5c94d52 - La Germania premia il “cacciatore di nazisti” italiano

Dicevano che era inutile cercarli, perché ormai erano tutti morti. Sostenevano che Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine scovato in Argentina nel 1994, fosse l’ultimo. Invece no. Tanti erano ancora vivi. Reduci delle SS o della Wehrmacht, avevano sepolto l’orrore delle stragi di cui erano stati esecutori – da Sant’Anna di Stazzema a Marzabotto – e si godevano una rispettata vecchiaia da pensionati nelle villette della Baviera o della Turingia.

Fonte: Repubblica

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