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131604459 4884ec86 a2dd 444f afe6 f0aa72aac77b - L'anno che verrà, scarica lo speciale in edicola oggi

Archiviato l’annus horribilis 2020, i prossimi dodici mesi ci si presentano carichi di speranze ma anche di incognite. Cosa dobbiamo aspettarci dal 2021? L’anno che verrà, lo speciale in edicola oggi con Repubblica, cerca proprio di affrontare questo quesito: 48 pagine di previsioni, idee, domande e risposte sui 365 giorni che abbiamo davanti. A cominciare, ovviamente, dal dramma collettivo che ci ha tenuti in scacco durante il 2020: il Covid-19. Un evento storico che può essere trasformato in un’occasione di cambiamento positivo perché, scrive Maurizio Molinari nel suo intervento introduttivo, «se la pandemia è stata la più globale delle minacce, la risposta può consentire alla globalizzazione di reagire sanando le proprie gravi mancanze e contribuendo a indicare al Pianeta una nuova strada di crescita comune».

Ezio Mauro analizza le sfide che attendono l’Europa, che dovrà saper difendere i suoi valori fondamentali messi in discussione dai sovranisti dell’Est, mentre Federico Rampini ci racconta della nuova America di Joe Biden, a cui spetterà il compito di far emergere una classe dirigente giovane e democratica che porti il Paese fuori dal tunnel di pandemia e recessione.

Delle prove che dovrà superare la Cina, nella sua marcia verso la definitiva consacrazione come superpotenza globale, ci parla Filippo Santelli, mentre del futuro delle metropoli, messe a dura prova dai lockdown, discutono la sindaca di Parigi Anne Hidalgo e quello di Milano Beppe Sala, in un dialogo curato da Anais Ginori.

Riccardo Muti affronta il tema della rinascita del mondo dello spettacolo e della cultura, in un dialogo con Maurizio Molinari. Sempre con Maurizio Molinari discute anche Nathan Englander: un confronto sugli Stati Uniti dopo le ultime elezioni e sulle sfide globali viste attraverso gli occhi di un grande scrittore.

Ci sono anche Gabriele Romagnoli – con un approfondimento sull’impatto traumatico della pandemia sulla mente e sull’immaginazione – e David Quammen, lo scrittore che aveva previsto l’arrivo di un virus in grado di sconvolgere il mondo, che intervistato da Luca Fraioli avverte: “il Covid resterà a lungo fra noi, come il morbillo”. E poi, Yuval Noah Harari, che ci spiega come liberarsi dei complottisti globali, l’economista premio Nobel Robert Shiller (intervistato da Eugenio Occorsio), la presidente del Fondo italiano per l’innovazione Francesca Bria (intervistata da Tonia Mastrobuoni), Elizabeth Strout, Julian Barnes, Mariana Mazzucato, Orhan Pamuk, Abraham Yehoshua, Colin Crouch, Ian Stewart, Jared Diamond e molti altri. Alcuni dei pensatori più importanti del mondo, per aiutarci a immaginare l’anno che verrà.

Fonte: Repubblica

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